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Chiesa e coronavirus / Le frontiere dell’emergenza: aperto h24 ad Aci Sant’Antonio il dormitorio per i senza casa

L’alloggio è garantito generalmente per brevi periodi: uomini e donne, in comparti separati, usufruiscono di un posto letto, del bagno e di un pasto caldo. All’interno della struttura vi operano in tutto quattro operatori. Con l’emergenza covid-19 gli attuali ospiti il periodo di permanenza naturalmente si è allungato: per loro, abituati a uscire nell’arco della giornata, c’è l’obbligo di rimanere in struttura. Per altri utenti esterni, comunque, alcuni servizi vengono erogati a distanza. Su questo difficile momento abbiamo interpellato Massimo Borzì, coordinatore del progetto CASA di Aci Sant’Antonio, realizzato dalla Caritas Diocesana di Acireale attraverso l’8xmille della Chiesa Cattolica

“Non vedo l’ora” / Per l’iniziativa de “La Voce dell’Jonio” fissata al 15 maggio la scadenza di partecipazione

I termini di partecipazione sono stati prorogati al 15 di maggio. Le poesie saranno, poi, raccolte in un’apposita antologia edita da La Voce dell’Jonio. Se è vero che, spesso, i componimenti artistici in generale e letterari in particolare, come insegnano gli intramontabili intellettuali del passato, nascono da situazioni di intensa sensibilità e sofferenza, nel caso contingente possono veicolare immagini di speranza e di fiduciosa attesa nei confronti della vita

Chiesa e coronavirus / Le frontiere dell’emergenza, don Orazio Tornabene (Caritas diocesana): “Stiamo riscoprendo l’essenzialità”

“Gli italiani, in particolare i meridionali, siamo un popolo che nel momento del bisogno si scommettono. Da questa esperienza stiamo imparando una bellissima lezione di essenzialità che ci rinnoverà nello spirito e nel pensare: più attenzione anche alle piccole cose, ai piccoli gesti, mettendo più cuore nell’approssimarci agli altri.” Lo afferma il direttore della Caritas della diocesi di Acireale don Orazio Tornabene. Abbiamo parlato con lui del momento particolare che il mondo attraversa, l’aiuto ai più bisognosi e dell’iniziativa promossa dal vescovo Antonino Raspanti con il sindaco della città Stefano Alì “Acireale Dona”

Chiesa e coronavirus / Il Vescovo di Caltagirone Peri positivo al tampone: stabili le condizioni di salute

Per il presule – si legge dal comunicato stampa dell’azienda ospedaliera Asp Catania 3 – è iniziata subito la terapia. Le condizioni di salute di mons. Peri sono stabili. «Vogliamo aggiungere, alla voce della Diocesi e della Città di Caltagirone, anche il nostro messaggio di affetto e di solidarietà a mons. Peri, del quale apprezziamo la grande umanità e l’attenzione verso i più fragili e gli ammalati – dichiara la Direzione aziendale dell’Asp di Catania -. Siamo sicuri che, anche in questa circostanza, mons. Peri sarà un’affidabile guida spirituale per tutti gli operatori e per i pazienti».

Amici di poesia / “Non vedo l’ora”: esprimete la voglia di vivere ai tempi del coronavirus. Ne faremo un’antologia

Parte l’iniziativa de La Voce dell’Jonio “Non vedo l’ora”. Sarà un modo di permettere ai sogni ed alle speranze per il futuro di avere il sopravvento sul Covid-19, nonché di riscoprire la propria identità nel dire “ Non vedo l’ora”. Come? Scrivendo dei versi. Per dire? Non vedo l’ora che l’incubo finisca, che ci si possa riappropriare della vita, degli spazi personali, dei gesti usuali di tenerezza e d’amore, con una prospettiva più ampia in cui l’Io abbracci il Noi. A questo servono i poeti e la poesia.

Diocesi / Sempre più in alto. Il ricordo di Padre Salvatore Strano a Dagala del Re

Una celebrazione eucaristica verrà celebrata sabato 15 febbraio 2020 alle 18 presso la parrocchia Maria SS. Immacolata di Dagala del Re a Santa Venerina per fare memoria del giorno della sua nascita. Presiederà la Messa il vicario generale mons. Giovanni Mammino il quale, al termine della funzione religiosa, farà un intervento commemorativo su “La scalata della santità nella vita del sacerdote Salvatore Strano”.

Aci Catena / “Una gran bella persona, un grande uomo”. Così il sindaco Oliveri ricorda il can. Salvatore Pappalardo

L’illustre studioso – si legge nel comunicato stampa del comune – ha rappresentato l’ultimo baluardo di una classe di eccellenze di Aci Catena. Alcuni mesi addietro, l’amministrazione comunale aveva insignito lo studioso della benemerenza, in una partecipata cerimonia ufficiale nella sala delle adunanze a palazzo di città.