Automobilismo / Raid dell’Etna 2022, riparte la gara delle vetture d’epoca

Dalla Sicilia Occidentale a quella Orientale, passando per i luoghi più suggestivi dell’Isola. Pronti per la partenza del Raid dell’Etna 2022 – informa una nota stampa – prima tappa ufficiale oggi 25 settembre, con l’arrivo dei partecipanti a Palermo. Da lì un percorso suggestivo, fino all’arrivo a Catania, giorno 1 ottobre.

«Anche quest’anno siamo riusciti nell’organizzazione, nonostante le numerose difficoltà autorizzative – spiega l’ingegner Stefano Consoli, uno degli organizzatori della manifestazione. Un percorso di quasi mille chilometri, considerando anche il ritorno nel capoluogo siciliano, con tappe nel trapanese, agrigentino e nell’ennese. Prima della tradizionale cronoscalata dell’Etna e della giornata conclusiva in Piazza Università a Catania». Particolare attenzione ai dettagli, «prevedendo itinerari idonei alle vetture partecipanti. Relative prove cronometrate e visite presso i siti più belli della nostra terra» – ha aggiunto Consoli.

Raid Etna 2022
(Da sx: Spina,Rosso,Consoli)

Tutti gli equipaggi partecipanti al Raid dell’Etna 2022

Numerose le auto, «provenienti da tutto il mondo – spiega Giovanni Spina, altro promotore del Raid – ben 15 gli equipaggi in arrivo dagli Stati Uniti. Gli altri, invece, dal Giappone, dalla Svizzera, dal Brasile, dalla Colombia, dalla Germania, dall’Austria, dall’Inghilterra, dalla Norvegia, dalla Francia, dall’Argentina e dall’Italia». A incantare gli occhi degli appassionati vetture d’epoca, «tra cui spiccano – aggiunge Spina – una Bentley del 1936 e una Lancia 037, che ha regalato un campionato del mondo».Raid Etna 2022-presentazione

Al fianco del Raid dell’Etna, per la sua ventiquattresima edizione, Grandi Navi Veloci, Eberhard, Cantine Brugnano, Michelin, Sparco e Centro Porsche Catania. «Per Porsche è il quinto anno consecutivo. Siamo orgogliosi di rappresentare la Sicilia attraverso il brand – commenta il sales manager del gruppo Giovanni Rosso – da sempre Sicilia e Porsche rappresentano un binomio vincente, che richiama alla mente competizioni come la Targa Florio, a cui è dedicato il modello della 911 Targa. Quest’anno, supporteremo i partecipanti e gli organizzatori con due mezzi, uno dei quali Hybrid, a dimostrazione dell’impegno verso la transizione elettrica, su cui puntiamo molto».

Come di consueto, in questa edizione si premieranno le vetture più longeve, le supercar più esclusive. E anche le scuderie con maggiori partecipanti e gli equipaggi femminili più competitivi.

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