Calcio Catania / Rossazzurri cadono a Casarano: 1-0 in Salento, decide Cajazzo

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Il Catania inciampa in Puglia e interrompe la sua striscia positiva.

Al “Capozza” di Casarano va in scena una gara intensa ma avara di emozioni, decisa da un episodio nei minuti iniziali.

La cronaca della partita

Dopo appena 8 minuti sono i padroni di casa a sbloccare il risultato: un lancio in verticale di Ferrara sorprende la difesa rossazzurra e Cajazzo, sgusciante alle spalle dei centrali etnei, anticipa tutti e deposita in rete il pallone dell’1-0.

Il Casarano, reduce da cinque sconfitte di fila, parte dunque fortissimo e poco dopo sfiora il raddoppio ancora con Cajazzo, fermato però da Dini in uscita.

La reazione del Catania tarda ad arrivare.

Gli uomini di Toscano provano a organizzare una risposta, ma senza impensierire seriamente la retroguardia salentina.

Le uniche iniziative nel primo tempo portano la firma di Cicerelli, che però non inquadra la porta su un paio di calci piazzati.

L’occasione più grande per i rossazzurri siciliani arriva al 35’: il portiere locale Bacchin si supera con un doppio miracolo, respingendo prima un colpo di testa di Lunetta e poi il tap-in ravvicinato di Caturano.

Nonostante la pressione crescente prima dell’intervallo, il Catania non riesce a bucare il fortino pugliese e si va al riposo con il Casarano avanti di un gol.

Rigore per il Catania non concesso nel secondo tempo

Nel secondo tempo mister Toscano prova a cambiare marcia inserendo forze fresche. Gli etnei aumentano l’intensità e al 52’ recriminano per un episodio chiave: Rolfini viene contrastato in area da Gega e cade, la panchina ospite invoca il calcio di rigore.

Il direttore di gara, dopo consulto VAR, decide di lasciar proseguire tra le proteste furiose degli etnei.

La scelta arbitrale – su un intervento che agli occhi rossazzurri pareva un “rigore solare” – manda su tutte le furie la tifoseria catanese e aggiunge nervosismo al match.

Nel frattempo, il Catania continua a spingere ma con poca lucidità: Di Gennaro spreca forse l’unica vera palla-gol della ripresa calciando alto da buona posizione.

I padroni di casa si chiudono a riccio, difendendo con ordine e sacrificio il prezioso vantaggio.

Nonostante 7 minuti di recupero concessi nel finale e gli assalti disperati, il gol del pareggio non arriva.

Il triplice fischio sancisce l’impresa del Casarano, che torna al successo proprio contro la capolista e ritrova entusiasmo davanti ai 2.720 spettatori festanti del suo stadio.

Casarano un avversario ostico

Per il Catania è la seconda sconfitta stagionale, uno stop che lascia l’amaro in bocca e consente alle inseguitrici Salernitana e Benevento di riavvicinarsi e superare in classifica.

Va sottolineato che la rosa del Casarano dispone di elementi di qualità ed esperienza, nonostante lo status di matricola.

Su tutti brilla Cosimo Chiricò, attaccante esterno ex Lecce di grande talento, che con i suoi 9 gol è attualmente il capocannoniere del Girone C.

Accanto a lui figurano alcuni giocatori dal passato importante, come gli ex rossazzurri Ertijon Gega e Giovanni Pinto (oltre 80 presenze complessive con la maglia etnea).

L’organico è completato da giovani interessanti e da un impianto di gioco propositivo. Dopo le difficoltà delle scorse settimane, la vittoria contro il Catania può rappresentare per il Casarano il punto di ripartenza psicologico: un segnale che la squadra pugliese è viva e intenzionata a recitare un ruolo da protagonista nella lotta per la salvezza e – chissà – per un piazzamento nobile.

Le parole di mister Toscano nel dopo-gara

Al termine della partita, Domenico “Mimmo” Toscano – tecnico del Catania – è apparso visibilmente deluso e ha analizzato con franchezza la prestazione dei suoi.

In conferenza stampa Toscano ha riconosciuto i meriti degli avversari e gli errori della propria squadra, sottolineando come la gara sia stata combattuta sul filo degli episodi:

“Partita dove loro hanno cambiato atteggiamento con un gioco molto chiuso e spezzato. Gara sporca e dove gli episodi fanno la differenza. Bravi loro. Noi poco lucidi. Quando sbagli tecnicamente tante cose va così”, ha dichiarato l’allenatore etneo.

Toscano non ha nascosto una certa amarezza per alcuni episodi arbitrali controversi, pur evitando di alimentare polemiche dirette. “Non parlo degli episodi perché sennò rischio la squalifica” ha tagliato corto il mister rossazzurro, lasciando intendere il proprio disappunto senza però cercare alibi.

Incalzato sulle decisioni arbitrali, Toscano ha aggiunto: “Lo state dicendo voi, il campo era difficile e noi non abbiamo fatto bene ma sono troppe le situazioni a nostro sfavore”.

Il riferimento, chiaro, è all’episodio del rigore non concesso e ad altre scelte del direttore di gara ritenute penalizzanti. Tuttavia, il tecnico ha voluto ribadire che il Catania deve guardare soprattutto ai propri demeriti: “Io non voglio trovare alibi e giustificazioni, so cosa dire alla squadra per sistemare ciò che non abbiamo fatto bene oggi”, ha concluso con tono determinato

Occorre rialzarsi in fretta

Con queste dichiarazioni Toscano ha lanciato un messaggio di responsabilità ai suoi uomini.

Il tecnico calabrese, alla guida di un Catania ambizioso, sa che una sconfitta può servire da lezione: la squadra dovrà ritrovare lucidità e cattiveria sotto porta già dal prossimo impegno.

La tifoseria etnea, amareggiata per il passo falso, ha comunque apprezzato la schiettezza del mister.

La stagione è ancora lunga e la passione rossazzurra non si affievolisce certo per uno scivolone: Catania è pronta a ripartire, trasformando la delusione di Casarano in carburante per tornare a ruggire in campionato.