Da quasi mille anni il Santuario di Santa la Maria La Strada di Giarre ospita i devoti della Madonna. Di fondazione normanna, secondo la tradizione si deve al Conte Ruggero che, conquistata Taormina, diretto verso Mascali sarebbe incorso in un’imboscata dei Saraceni. Di fronte a forze preponderanti avrebbe invocato l’aiuto della Madonna facendo voto, in caso di salvezza, di far erigere un Santuario in suo onore. Scampato al pericolo mantenne fede al voto, dando avvio alla costruzione del nucleo originario del Santuario che, dopo vari rifacimenti nei secoli, è stato eretto a Parrocchia nel 1922.

Quest’anno sarà oggetto di una grazia particolare, essendosi concesso un Giubileo straordinario che sarà aperto il prossimo otto maggio dal vescovo Mons. Raspanti e si concluderà il 31 maggio 2027. A tal riguardo ci ragguagliano don Antonino Russo, parroco della chiesa Madre di Giarre e don Rosario Raciti, vicario parrocchiale e curatore del Santuario.
Da dove promana la richiesta del Giubileo straordinario e come si è giunti alla sua concessione?
In previsione delle celebrazioni che saranno programmate per la ricorrenza dei 25 anni della fondazione del Santuario, abbiamo chiesto al vescovo mons. Raspanti di inoltrare al Santo Padre una richiesta, supportata dalla preghiera dell’intera comunità di poter vivere, un tempo giubilare di Grazia. Con grande gioia abbiamo poi appreso che la Santa Sede ha accolto la nostra perorazione.
Come si svolgeranno in Santuario le iniziative sul piano liturgico e culturale nell’anno giubilare?
Si darà vita a delle occasioni di incontro sotto lo sguardo materno della Madonna e dei momenti di riflessione comunitaria, con l’intento di approfondire i caratteri della vocazione mariana coltivata in questo Santuario e più in generale nei luoghi di devozione alla Santa Madre Celeste, secondo un programma articolato, in fase di ultimazione e che sarà al più presto pubblicato.
Come possiamo illustrare le peculiari grazie che con il Giubileo saranno offerte a tutti i fedeli?
Si tratterà in effetti di un tempo di grazia propizio per la conversione, riconciliazione e rinascita spirituale dei fedeli che accederanno al Santuario; i quali inoltre, seguendo le rituali condizioni e prescrizioni potranno lucrare l’indulgenza. L’effluvio della Grazia del Signore sarà riversato copioso nei cuori di quanti vorranno intraprendere, riprendere o proseguire un percorso di sincera conversione.
Tutti i luoghi in cui si coltiva la venerazione mariana sono veri e propri avamposti per la crescita della fede. Come si colloca in questa dinamica il Santuario di Santa Maria la Strada di Giarre?
Come può dirsi altrettanto per qualsiasi centro nel mondo che sia stato eletto alla devozione mariana, il Santuario di Santa Maria della Strada è un luogo intriso di spiritualità e allo stesso tempo corredato da un patrimonio storico, artistico e culturale e per questo si inserisce a pieno titolo in quest’alveo. Perciò col contributo di sacerdoti, consacrati, devoti, volontari, famiglie e giovani, mai venuto meno, costituirà per quanti vorranno ritrovarsi nella fede, una casa accogliente, con l’uscio sempre aperto…
Ringraziamo e auguriamo a tutti i devoti e ai fedeli in visita al Santuario, un felice anno giubilare.
Giuseppe Longo
