Conferenze / Alla Biblioteca Zelantea di Acireale a spasso nello spazio con il prof. Giovanni Bignami

La biblioteca Zelantea di Acireale ha offerto una serata significativa in occasione dell’incontro-evento con Giovanni Bignami, prof. di Astronomia e Astrofisica allo IUSS di Pavia, noto a livello internazionale, Accademico dei Lincei, presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, insignito di molti titoli onorifici, autore di centinaia di pubblicazioni, di libri tradotti in 7 lingue.giovanni bignami conf acc zelantea 5 (804 x 534)

Il presidente Giuseppe Contarino, nel presentarlo al qualificato e folto pubblico, lo definisce una” eccellenza assoluta” per i suoi progetti innovativi, quale divulgatore affascinante di astrofisica.

Il prof. Angelo Pagano traccia il profilo dell’illustre professore dalla rigorosa esposizione, che non contraddice la logica, pur facendo ricorso alla fantasia, nella trattazione di recenti imprese spaziali, da cui si evince maggiore cooperazione tra scienza ed economia.

La conferenza di Giovanni Bignami verte sul suo ultimo libro, edito da Mondadori: “Oro dagli asteroidi e asparagi da Marte”; è supportata da un video della NASA con magnifiche foto spaziali, dal primo volo del russo Yuri Gagarin del 1961 per un giro intorno al mondo, – chiuso in una capsula

In primo piano il dott. Giuseppe Contarino, presidente dell'Accademia Zelantea

In primo piano il dott. Giuseppe Contarino, presidente dell’Accademia Zelantea

dal cui oblò contempla la Terra, definendola “bellissima”-, al viaggio sulla Luna degli Americani nel 1969, con percorso mille volte più lontano: 380.000 Km la Luna distante dalla Terra. Suggestive le foto sugli asteroidi, “sassi” di vario tipo, con metalli pesanti, altri metallici con materiali preziosi, tra cui l’uranio.

Il professore, dopo aver parlato dell’origine della vita nel mare, argomenta sui viaggi spaziali con l’uso di energia chimica; per il viaggio su Marte, previsto della durata di 150 giorni, è necessaria l’energia nucleare; eccellenti foto sul pianeta, specie quella sul lago gelato. Bignami pone la domanda se vale la pena d’investire in ricerca spaziale, dato che bisogna fare i conti con i finanziamenti, – di gran lunga inferiori alle spese militari, – in un momento critico di crisi economica: risponde sì, per ovvi motivi, ponendo l’accento sullo stimolare intraprendenza individuale e promuovere cooperazione tra scienza ed economia.

In conclusione, tra qualche anno, usando la fissione, di cui si conosce l’efficacia, si potranno inviare messaggi dal profondo del cielo.

Segue un nutrito dibattito, di cui vorrei citare l’intervento del prof. Blanco sulla comunicazione di un asteroide, di nome “Jaci” . Il prof. Franco Calì consegna al relatore il libro con la collezione di 700 disegni, in possesso della Biblioteca.

In chiusura della serata, gli abbiamo chiesto un chiarimento:

– Lei ha detto che si può vivere su Marte sottoterra, accennando ad esperienze preparatorie, come?

“ Sì; un antro dell’Etna, scavato dalla lava, proiettato nel video, potrebbe essere utile per sperimentare come si vive là dentro.”

                                                                               Anna Bella