Corti / “Solo al cinema”, la resistenza della cultura durante il lockdown

Il cortometraggio Solo al cinema”, del regista catanese Marco Pirello, sarà proiettato per la prima volta il 9 dicembre 2021, alle 20,30 al King Multisala di via Antonio De Curtis, unico cinema d’essai del capoluogo etneo e la più antica delle sale cinematografiche cittadine ancora in attività.

Ed è lì, nello stesso multisala che è stato girato il corto. È lì che viene raccontata la storia di Alberto, gestore del cinema, e di sua figlia Bianca. Una storia di resistenza, come quella di tanti altri gestori d’Italia, che nonostante le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria, tutti i giorni va ad aprire la sala, ad accendere il proiettore e si preoccupa di mantenere ordinato e sempre pronto il suo cinema. Ma è anche la storia di Francesco, un senza fissa dimora che passa le sue giornate di fronte alla saracinesca forzatamente abbassata.Solo al cinema

I protagonisti del film sono tre stelle siciliane del cinema e della televisione: Domenico Centamore, Francesco Foti ed Ester Pantano che hanno prestato gratuitamente il proprio talento al progetto. Il regista è Marco Pirello e il direttore della fotografia è Carlo Sisalli, già premiato alla Mostra del Cinema di Venezia. Di questa pellicola è anche il produttore esecutivo con la sua società, la Co-Rent srl. Il film è stato realizzato con la collaborazione della Catania Film Commission del Comune di Catania

Ester Pantano
Ester Pantano, protagonista femminile del film

Solo al cinema, il progetto

Il film è ispirato ad una storia vera. Parla dell’amore per il cinema e della passione che ci vuole per tenerlo in vitacome spiega una nota di stampa. La sua realizzazione è stata possile grazie al progetto del regista catanese iniziato a febbraio. Una raccolta fondi lanciata sulla piattaforma online GoFundMe, che si è conclusa ad aprile con oltre duecento donazioni, per un totale di circa 14mila euro.

Francesco foti
Francesco Foti

Tra le donazioni anche quelle dei partner: l’azienda siciliana Oranfrizer e il centro medico dentistico catanese Smile Clinic, dell’odontoiatra dott. Fabio Pollaci. E gli sponsor: Libreria Vicolo Stretto e Legatoria Prampolini, la beerhouse Mosaik, la start-up della domotica Smartbug, il centro commerciale Centro Sicilia, il Le Dune Sicily Hotel e la No Fade Out radio. Infine, in qualità di sponsor tecnici, hanno supportato il progetto anche le aziende Velvet per gli apparecchi di illuminazione, e The Light Bridge per il sistema di pannelli riflettenti CRLS.

Duemila euro sono stati donati al King Multisala di Catania come contributo per la ripartenza dopo un momento difficile. L’ingresso al cinema per la serata di proiezione avrò un costo simbolico di 5 euro.

Solo al cinema, il dibattito

Come sta rispondendo il mondo della cultura catanese a questo momento storico, di chiusure a singhiozzo e limitazioni alla socialità? La prima proiezione del film – anticipa il comunicato stampa – sarà anche l’occasione per parlarne in un momento di confronto e riflessione. A moderare il dibattito ci sarà il giornalista Luca Ciliberti.

In sala saranno presenti oltre al Cinestudio, che gestisce il King, alcune delle più vivaci realtà culturali etnee: Officine Culturali, che si occupa della promozione di beni architettonici come l’ex Monastero dei Benedettini; Trame di quartiere, che costituisce un punto di riferimento nel rione di San Berillo, lo stesso del King; e Gammazita, ormai anche un’affermata realtà editoriale catanese. Insieme a loro, il regista Marco Pirrello, il direttore della fotografia Carlo Sisalli e l’attore Domenico Centamore.

                                                                                                          Cristiana Zingarino

 

 

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