Volley / Primo stop casalingo per la Saturnia che cade 2-3 con Aversa

La Saturnia Aci Castello di Waldo Kantor cede 2-3 sul più bello nello scontro diretto con l’Ismea Aversa di Giacomo Tomasello, davanti ad una nutrita e appassionata cornice di pubblico accorsa al PalaCatania. Finisce con una sconfitta – la terza stagionale sempre al quinto set e in altrettanti scontri diretti – nella giornata in cui cade anche la capolista Palmi e si ha la conferma dello straordinario equilibrio che regna nei quartieri alti della classifica.

PRIMO SET.

Un botta e risposta ricco di emozioni, ma anche di qualche errore di troppo in attacco della Saturnia. L’equilibrio totale rende tutto più imprevedibile (15 pari). Cesare Gradi pareggia i conti (16 pari). Cottarelli gestisce il gioco in modo magistrale: Zappoli ne approfitta per mettere la freccia (17-16). Lucconi ha il braccio caldo, Morelli pure: botta e riposta per suggellare il 18 pari. Antonio Smiriglia si regala in primo tempo il punto numero 19. L’ace di Trillini lancia l’Aversa ancora avanti (20-19). Starace stoppa Lucconi (22-20). Frumuselu riporta la Saturnia a meno uno. Gradi tiene ancora in scia i castellesi (24-23). Morelli firma il risultato parziale del primo set (25-23).

SECONDO SET.

Grande equilibrio anche nel secondo parziale. Ma sul 6 pari prende il largo la formazione campana. Aversa, trascinata da Starace e Morelli, piazza un break pensatissimo (14-7). Zappoli prova a suonare la carica. Ma la Saturnia è in balia dell’Aversa. Occorre una scossa di carattere importante per rialzare le sorti della partita. Smirigilia firma tre punti di fila (primo tempo e muro, 16-24). L’errore di Zappoli manda i campani in vantaggio (16-25). Straripante in attacco l’Aversa con inequivocabile 67% (cinque muri punto).

TERZO SET.

Dal primo punto del set Kantor opta per schierare dal primo punto il giovane classe 2002, Marco Di Franco. Lucconi prova a trascinare i compagni. L’opposto della Sistemia Saturnia firma il 7-4. Morelli si riporta sotto, ma è bravo Zappoli a chiudergli il varco in lungolinea. E a bissare nell’azione successiva che vale il 12-8. I castellesi si prendono di coraggio e volano sul 15-9. Marco Di Franco piazza a terra con un diagonale stretto il punto numero 21. L’Aversa si riporta sotto (23-19). Sacripanti mette paura alla Saturnia con l’ace del 23-21. Lucconi toglie le castagne dal fuoco. L’attacco di Zappoli esce fuori di poco. L’errore in battuta campano vale la vittoria del parziale.

QUARTO SET.

È una Saturnia rinvigorita nello spirito. Di Franco scarica la bordata (10-7). Cottarelli firma il successivo con una perla di prima intenzione. Nell’Aversa sale in cattedra Sacripanti. Ma la formazione di casa ha un’altra testa, getta il cuore oltre l’ostacolo. Un punto dietro l’altro Lucconi e compagni trascinano la Saturnia al 24-19, a giocarsi la possibilità di firmare una remuntada capolavoro. L’errore di Morelli manda tutti al quinto e decisivo set.

QUINTO SET.

La Saturnia sul più bello spegne l’interruttore. Sacripanti è inarrestabile (62% in attacco). Al primo time out tecnico i campani di Giacomo Tomasello sono avanti 8-3. Frumuselu in primo tempo e un errore di Morelli riaprono i giochi (8-5). Tomasello corre subito ai ripari, chiamando time out. Sacripanti non sbaglia un colpo e mette a terra due palloni pesantissimi, che riportano Aversa sul 10-6. È un’altalena di emozioni. Sull’11-8 errata l’interpretazione dell’arbitro sull’attacco di Lucconi, giudicato erroneamente fuori (senza ausilio di videocheck), manda in archivio la partita. La Saturnia non riesce più a ribattere e perde anche se per l’ottava partita va ancora a punti.

TABELLINO SATURNIA – AVERSA

Sistemia Saturnia Acicastello: Frumuselu 8, Cottarelli 2, Zappoli Guarienti 14, Smiriglia 9, Lucconi 30, Gradi 3, Zito libero, Di Franco 4, Maccarrone 0. Ne: Vintaloro, Battaglia, Andriola. All. Kantor.
Ismea Aversa: Sacripanti 18, Trillini 15, Morelli 21, Starace 10, Bonina 8, Putini 4, Calitri (L1), Cuti 0, Corrieri 0, Diana 0. Ne: Schioppa, Barretta, Di Meo (L2). All. Tomasello.
Arbitri: Cristian Palumbo e Giovanni Giorgianni.
Set: 23-25, 16-25, 25-22, 25-20, 8-15.

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