Randazzo / Sarà dedicato a don Santino Spartà il salone della parrocchia di San Martino

Il 9 settembre prossimo il prof. don Santino Spartà sarà protagonista a Randazzo, dove è nato il 16 settembre del 1939, di un duplice evento culturale e religioso: la presentazione della sua ultima opera letteraria dal titolo “La parrocchia di San Martino in Randazzo” e gli sarà dedicato il Salone parrocchiale.
Don Santino Spartà è un sacerdote che, prendendo sul serio le parole di Cristo, si è totalmente calato nella vita del mondo, senza preclusioni di alcun genere.
Diego Tosto lo ha definito nel titolo di un suo libro “il prete dei vip” e questo lo può fare accomunare ad altri religiosi che, con approcci e carismi diversi, hanno unito l’attività pubblica alla testimonianza del Vangelo: possiamo citare don Gelmini, don Ciotti, don Benzi e tanti altri. A differenza di questi don Santino Spartà non è stato forse altrettanto presente in televisione, ma in compenso oltre vent’anni di collaborazione con la Radio Vaticana lo hanno portato in tante case e forse, a renderlo noto al grande pubblico, ha contribuito di più la presenza di una sua rubrica sul settimanale “Oggi”, una rivista che potremmo definire “nazional-popolare” nel senso positivo del termine: una rivista che può essere letta da tutti.
La qualifica di “prete dei vip” merita una osservazione, don Santino non è stato il press-agent o il manager di artisti o sportivi ma ha svolto il ruolo di guida spirituale in un mondo, quello dello spettacolo, cui appartiene oggi anche quello dello sport, che ha molto bisogno di una guida sicura che eviti di perdersi tra luci e tentazioni e soldi facili, tanti soldi di cui conosciamo il potere attrattivo.
I suoi libri spaziano dalla religione (teologia e critica) alla letteratura classica (sacerdoti poeti, epigrammi di Marziale), dall’arte (campanili di Roma, le strade di Catania), dalle interviste (Vuole scegliere una parabola, Chi dite che io sia) alla spiritualità (meno male che c’è Francesco) e altro ancora.
Un capitolo a parte sono le monografie su Randazzo, i suoi monumenti e la sua storia e un ulteriore aspetto della sua attività è stata la realizzazione dell’artistica “Via Crucis” nel parco dell’Etna con notevole impegno economico e manageriale, nonché le donazioni molteplici di testi e opere d’arte, importanti sia per numero che per valore.
Don Santino si dimostra attento sempre sia ad argomenti spirituali che culturali provvedendo a dare nutrimento all’anima e ad accrescere le conoscenze di tutti i cittadini di Randazzo e non solo.

                                                                                              Alessandra Distefano

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