Dialogo interreligioso / A Palermo convegno della Cesi sull’enciclica “Fratelli tutti”

L’Ufficio regionale per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della Cesi (Conferenza episcopale siciliana) organizza due giorni di riflessione sull’ enciclica “Fratelli tutti”.
L’appuntamento si svolgerà a Palermo, nell’Aula magna della Facoltà teologica, in Corso Vittorio Emanuele, venerdì 13 e sabato 14 maggio.

Per mons. Domenico Mogavero, vescovo di Mazara del Vallo e delegato CESi per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso “il convegno guarderà al Mediterraneo, alle Chiese e alle fedi che in esso si affacciano. Con l’obiettivo di dare slancio al ‘dialogo tra le culture e le religioni’, come recita il sottotitolo del Convegno.
Dall’osservatorio privilegiato della Sicilia e di Palermo – città cosmopolita interculturale e interreligiosa – prendendo le mosse dalla enciclica di Papa Francesco, si confronteranno come relatori esponenti qualificati del mondo cattolico e di quello islamico”.fratelli tutti

I partecipanti al convegno della Cesi sull’enciclica “Fratelli tutti”

Tra questi: il cardinale Cristobal Lopez Romero SdB , arcivescovo di Rabat e amministratore apostolico di Tangeri; Rajae Naji El Mekkaoui, Ambasciatrice del Regno del Marocco presso la Santa Sede; p. Laurent Basanese S.J., Officiale del Pontificio Consiglio per il Dialogo interreligioso della Santa Sede e fondatore del Centro studi interreligiosi della Pontificia Università Gregoriana; Adnane Mokrani, della Pontificia Università Gregoriana e senior fellow della Fondazione per le Scienze religiose di Palermo; mons . Gian Carlo Perego, arcivescovo di Ferrara Comacchio e presidente della Commissione CEI per le Migrazioni.

“Obiettivo dell’interessante iniziativa – prosegue mons. Mogavero – è l’individuazione di obiettivi e linee operative per tradurre nella vita delle comunità cristiane le aspirazioni e le attese di fraternità, di giustizia, di solidarietà e di pace sempre più diffuse in questo nostro tempo così travagliato da spinte disgregatrici di violenza odiosa e di ostilità fratricida”.

Sarà possibile seguire anche online i lavori utilizzando il link pubblicato sui siti delle Chiese di Sicilia e della Facoltà Teologica di Sicilia. L’appuntamento sarà valido ai fini formativi per gli insegnanti di religione cattolica, come corso di aggiornamento. E saranno riconosciuti dei crediti agli studenti della Facoltà teologica di Sicilia , dei relativi Istituti aggregati e affiiliati, nonché del Dipartimento Cultura e Società dell’Università degli Studi di Palermo.

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