Diocesi / A Giarre il raduno diocesano degli oratori estivi

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Il parco Chico Mendes di Giarre torna a riempirsi di bambini ed animatori presenti al raduno diocesano degli oratori estivi che ormai da anni segna l’estate della Diocesi di Acireale. Numerosa la partecipazione, oltre 300 i presenti all’incontro, che hanno colto l’occasione per condividere le esperienze vissute nelle singole parrocchie, nella giornata di martedì 9 luglio 2024. Un appuntamento che è ormai diventata consuetudine per gli oratori diocesani, un’intera giornata di giochi e laboratori, musica, risate ma soprattutto di comunione e preghiera.

A rendere possibile il raduno il lavoro dell’equipe del Coorda, composta da animatori volontari, che hanno intrattenuto i ragazzi, organizzato i momenti di gioco a stand e di riflessione. Un momento di festa per i tanti bambini presenti, ma anche un sottile invito alla consapevolezza per i tanti animatori presenti che, nel potersi confrontare con altri animatori ed altre realtà parrocchiali, hanno avuto l’occasione di sentirsi parte di qualcosa più grande della propria parrocchia.raduno oratori

L’oratorio come luogo in cui crescere all’insegna della fede

I ragazzi nelle nostre comunità si divertono stando insieme, all’insegna della fede. Educare al bene e creare famiglia sono i pilastri che sorreggono i nostri oratori“, sono le parole di don Orazio Sciacca, assistente spirituale del coordinamento diocesano degli oratori. Sottolineare il valore dell’oratorio come casa che educa, all’ombra di valori e costruzioni positive per la crescita dei cittadini di domani, è fondamentale per comprendere la motivazione che porta tanti giovanissimi volontari ad impegnare la propria estate in favore dei più piccoli.

A Giarre la proposta rivolta agli oratori estivi di quest’anno ha preso vita: tutti i momenti hanno scandito il tema “oltre tempo, il mio cuore esulta nel Signore“, un supporto realizzato dal Coorda e che ha posto come obiettivi la socializzazione, il sostegno alle famiglie e la promozione della fede. Il testo, realizzato in collaborazione con don Carmelo Raspa, biblista, mette al centro la figura del profeta Samuele e la rende attuale. Protagonisti del sussidio tre bambini: l’italiano Francesco, l’israeliano Nathan ed Eisha, palestinese, che con l’aiuto del clown Pimpa compiono un viaggio nel passato che li porterà dallo stesso Samuele, che li aiuterà a tornare nel presente ma solo dopo aver insegnato loro il valore di amicizia e fratellanza.

L’ associazione Coriandolata ospite della giornata 

coriandolata raduno oratoriTra gli ospiti che hanno animato la giornata degli oratori estivi a Giarre l’associazione culturale “Coriandolata“, la cui presenza ha permesso ai bambini presenti di prendere parte al laboratorio esperienziale,  durante cui realizzare piccole opere d’arte coi coriandoli e conoscere così la bellezza dell’arte effimera.

Le opere realizzate con la coriandolata sono una peculiarità del territorio acese, un nuovo modo di fare arte che va valorizzato e trasmesso ai più piccoli. Tramite il gioco, proprio come desiderato dagli organizzatori della giornata, si è avuta l’occasione di provare esperienze nuove, imparando qualcosa di inaspettato ma che ai più piccoli ha sicuramente lasciato un segno non indifferente.

Il premio Arista consegnato a Monsignor Agostino Russo

A mons. Agostino Russo, vicario generale, durante la mattinata è stato consegnato il premio Monsignor Arista. Il premio, ideato dall’equipe del coordinamento diocesano, ogni anno viene consegnato a figure che sono vicine al mondo dei giovani e che si sono distinte nell’amore per i più piccoli, che operano per il loro bene e si impegnano nella promozione umana e sociale degli stessi.

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Il premio Arista al vicario generale mons. Agostino Russo

Nella motivazione del premio si leggono queste parole: “Il premio Mons. Arista quest’anno vogliamo consegnarlo ad una persona, un padre, che ci ha accompagnato con la preghiera e incoraggiati con la parola nel proseguire la nostra missione con gli oratori della diocesi. Siamo contenti di consegnare questo premio al nostro caro vicario generale, mons. Agostino Russo“.

Un emozionato mons. Russo così ha ringraziato, ricordando gli anni in cui accompagnava i suoi parrocchiani ai campi come di momenti di vera letizia: “Nella mia vita sacerdotale sono sempre stato accanto ai giovani, stare con loro infatti è per me motivo di gioia. Ringrazio per questo premio e mi impegno a stare ulteriormente vicino a voi. Cari ragazzi ancora grazie e tanti tanti auguri per il vostro cammino“.

 

Tra i premiati delle precedenti edizioni si annovera lo stesso Marco Rodari, il Pimpa coprotagonista del tema di quest’anno.

Chiara Costanzo

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