Nella sala multimediale del Seminario Diocesano hanno preso avvio il 26 novembre i corsi di Dottrina Sociale della Chiesa, per la sede di Acireale. Indetti dalla Diocesi e condotti dall’avv. prof. Giuseppe Longo, sono aperti a tutti e si articolano in parallelo, potendosi variare liberamente di volta in volta la scelta della sede di frequenza.
L’iniziativa si pone nell’alveo dell’indirizzo delineato da Papa Leone XIV già dalla scelta del nome ispirata a Papa Leone XIII, dell’esercizio del Magistero della Chiesa rispetto alla diffusione delle res novae del nuovo millennio.
Don Tornabene ha introdotto i corsi di Dottrina Sociale della Chiesa

Nel suo intervento introduttivo don Orazio Tornabene, già responsabile dell’Ufficio Diocesano per la pastorale dei problemi sociali, lavoro, giustizia, pace, ambiente, ha illustrato le finalità sottese ai corsi e in sintesi ha anticipato i temi dei tre incontri previsti per ciascuna sede: La Dottrina Sociale della Chiesa, questa sconosciuta per il primo; Il lavoro e il credito per l’uomo per il secondo; Fine vita: il dono della vita per il terzo ed ultimo.
In abbrivio alla sua relazione l’avv. Longo ha espresso l’auspicio che i corsi, mirati a una formazione di base, possano contribuire a dissipare le perplessità e a diradare le nebbie che aleggiano su diversi temi di immediato impatto e di ampia rilevanza che interpellano i credenti e dovrebbero orientarne le scelte di vita in ogni campo.
Dopo un sintetico excursus dei documenti del Magistero sui temi della Dottrina Sociale della Chiesa, che dalla Lett. Enciclica Rerum Novarum ne arricchiscono il copioso e mirabile patrimonio teologico ed etico, il relatore si è soffermato sul tema della sua primazia ontologica e normativa su ogni forma di teorizzazione della società; il cui nucleo primigenio, la famiglia, è di fondazione divina, e da cui deriva quindi ogni altra istituzione sociale.
Gli insegnamenti della Chiesa si riscontrano nella Costituzione
Si sono cosi evidenziati i principi fondamentali a cui è sotteso insegnamento della Chiesa, sempre illuminata dalla Parola e ispirata dallo Spirito Santo: il principio della Dignità della persona umana e quelli del Bene comune, della Sussidiarietà e della Solidarietà, a esso correlati. A dispetto del corrente mainstream mediatico orientato a oscurarne la paternità del Cristianesimo e la legittimità della Chiesa di proporsi sempre come faro di luce e con ruolo di guida per ogni dinamica sociale, Longo ha evidenziato come essi trovano pure sintonica formulazione anche in vari principi della Costituzione Repubblicana, da essi ispirata in più parti, ma che attendono ancora una compiuta e corretta attuazione.
Così è prerogativa indefettibile dei credenti, conoscere l’insegnamento della Chiesa, per poi attivarsi in coerenza nell’assunzione di scelte talora di non facile adozione. Alla relazione è seguito il dibattito, per un approfondimento condiviso. L’intendimento è che la partecipazione ai corsi possa agevolare una più meditata riflessione sulle tematiche affrontate. Il secondo appuntamento è per i corsisti di Giarre il 4 febbraio e per i corsisti di Acireale il 4 marzo, sempre con inizio dalle ore 18, 30.
Redazione
