Diocesi / L’impegno attraverso il gioco ha ispirato il Raduno degli oratori diocesani a Fiumefreddo

Quasi mille tra bambini ed animatori di tutta la Diocesi si sono riuniti nella villa comunale di Fiumefreddo per la grande festa annuale del Raduno degli Oratori della diocesi.
Quest’anno il tema deciso dal Coorda, il Coordinamento degli oratori della Diocesi di Acireale, è stato l’”impegno” attraverso la dimensione del gioco.
Il sussidio 2019 è stato “Mettiti in gioco”. Si è scelto di parlare ai giovani con un linguaggio immediato, una trama semplice invitando appunto questi ultimi a mettersi in gioco portando ad esempio la storia di due fratelli che stanno preparando il Gioco dei Giochi, il più bello mai creato, ma uno dei due fratelli si accorge che manca ancora qualcosa. Per scoprirlo decide di partire per un lungo viaggio. Il Gioco dei Giochi sembra essere stato abbandonato, ma di nascosto qualcuno lo sta modificando per farlo diventare un gioco che cattura e da cui è impossibile uscire. E’ qui che entra in gioco Mastro Ludo e Vik , due responsabili del laboratorio tester  che si impegnano a salvare il gioco. In questa impresa li aiuterà Ruah , lo Spirito del Gioco.
E proprio a Fiumefreddo, al raduno degli oratori estivi, Mastro Ludo ha intrattenuto quasi un migliaio di giovani in una esperienza interattiva e di gioco, attraverso un percorso di fede scandito dalle figure e dall’insegnamento di alcuni santi. Solo la decima e ultima tappa non ha un testimone, perché il messaggio del Sussidio 2019 è farsi carico della risposta che ciascuno deve dare allo Spirito di Santità.
“In tutta la Diocesi gli anima educatori hanno iniziato questo percorso che non deve trascendere  dalla  preghiera che rappresenta una parte fondamentale del Sussidio “- ha detto padre  Rosario Di Bella , parroco della chiesa Madre S.Leonardo Abate ai circa 80 giovani dell’oratorio estivo Don Bosco, che domenica scorsa hanno iniziato il loro cammino verso la santità che li farà crescere e li spingerà a mettersi in gioco.

A.D.F.