Diocesi / Randazzo e Aci Platani in festa per due nuovi accoliti

Randazzo e Aci Platani in festa per due nuovi accoliti. Il seminario vescovile di Acireale annuncia che il vescovo mons. Antonino Raspanti, sabato 6 marzo, conferirà ilministero dell’Accolitato a Mattia Cantali a Randazzzo, nella parrocchia Sacro Cuore di Gesù.

Domenica 7 marzo sarà la volta di Cosimo Andrea Gangemi, ad Aci Platani, nella  parrocchia Santa Maria del Monte Carmelo. Questi giovani ragazzi- si legge in una nota della diocesi-  sono in formazione per l’Ordine sacro del diaconato e del presbiterato.mattia-cantali-accolito

Le celebrazioni avverranno nel rispetto delle norme anti – covid.  L’accesso nelle chiese sarà libero fino a capienza consentita dai protocolli sanitari vigenti.

Per Mattia e Cosimo è la terza tappa del cammino formativo che, a suo tempo, se Dio vorrà, li vedrà abilitati a continuare la missione salvifica compiuta da Cristo nel mondo attraverso il sacerdozio ministeriale.

A Randazzo e ad Aci Platani due accoliti in cammino verso il sacerdozio

La formazione ha inizio con il rito dell’Ammissione tra i candidati all’ordine del diaconato e del presbiterato. Continua con il rito del Lettorato a cui segue il rito dell’Accolitato. Le altre due tappe, che sono i due primi gradi del sacramento dell’Ordine, sono il Diaconato e il Presbiterato.andrea-gangemi-accolito

Con il conferimento del ministero dell’Accolitato, ci ricorda il documento Ministeria quaendam, il candidato è «costituito per aiutare il diacono e servire il sacerdote.
Pertanto sarà suo compito curare il servizio dell’altare, aiutare il diacono e il sacerdote nelle azioni liturgiche, specialmente nella celebrazione della messa.
Inoltre, distribuire, come ministro straordinario, la santa comunione tutte le volte che i ministri (ordinari) non vi sono o non possono farlo.
L’accolito in circostanze straordinarie potrà anche essere incaricato di esporre pubblicamente la ss. Eucaristia e poi riporla». (Paolo VI – Ministeria quaedam).

I fedeli sono invitati a sostenere il Seminario Vescovile ed in particolare Mattia e Cosimo con la preghiera.

 

 

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