Enti, aziende e semplici cittadini si incontrano per parlare di accoglienza degli extracomunitari

(26-6-2013) A corollario della Giornata del Rifugiato, si svolgerà stasera ad Acireale, nel chiostro dell’ex Liceo classico “Gulli e Pennisi”, un incontro sul tema “Il diritto di asilo: enti, aziende e cittadini raccontano 12 anni di accoglienza sul territorio”. La giornata del rifugiato viene celebrata ogni anno dall’UNHCR (l’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati) il 20 giugno, e anche ad Acireale, in quella data, si sono svolte delle manifestazioni su iniziativa del gruppo “Luoghi Comuni” in collaborazione con la Caritas diocesana.

Giornata rifugiato 26-6-13_aLa manifestazione di stasera, invece, è organizzata dal consorzio “Il Nodo”, che gestisce, in collaborazione con lo SPRAR (il Servizio del Ministero dell’Interno per l’accoglienza e l’integrazione dei rifugiati politici), alcune case di accoglienza ad Acireale e Catania. L’incontro, con inizio alle ore 18, vedrà la partecipazione di Fabrizio Sigona (presidente del consorzio “Il Nodo”), del sindaco Nino Garozzo, del vescovo della diocesi mons. Antonino Raspanti, e dei responsabili degli enti pubblici e privati che partecipano ai progetti di accoglienza e integrazione degli extracomunitari che arrivano sul nostro territorio nelle condizioni di aventi diritto allo status di rifugiati politici. Ma saranno presenti, soprattutto, i rappresentanti delle aziende che hanno dato lavoro agli extracomunitari e tutte quelle persone (anche a livello di semplici cittadini e di “vicini di casa”) che hanno avuto a che fare con queste persone ponendosi in atteggiamento di accoglienza, e trattandole quindi da “fratelli”. Ci saranno anche Keith Abdelhafid, imam della moschea di Catania e presidente delle comunità islamiche in Sicilia, e Bouchnafa Ismail, responsabile della moschea di Acireale, nonché alcuni mediatori culturali, cioè quelle figure professionali (anch’esse, perlopiù, provenienti dagli extracomunitari inseritisi nel nostro contesto sociale) che fanno da intermediari e interpreti anche a livello istituzionale.

“Enti, aziende e cittadini”, per l’appunto, come recita il titolo della manifestazione, che da 12 anni seguono ad Acireale gli extracomunitari nel loro cammino di inserimento e integrazione nel nostro tessuto sociale, aiutandoli anche a dimenticare le brutte situazioni che hanno lasciato nei loro luoghi d’origine e le brutte esperienze che hanno vissuto per arrivare in Sicilia.

A conclusione della manifestazione, è prevista pure una cena multietnica.

Nino De Maria

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