Etna comics – 2 / Il festival del fumetto si arricchisce di nuove star: Laura Zuccheri, Bilotta, Milligan e la musica dei Goblin

Nei giorni scorsi abbiamo fornito una panoramica generale della nona edizione di Etna Comics, festival internazionale del fumetto e della cultura pop, in programma al complesso fieristico Le Ciminiere di Catania dal 6 al 9 giugno, meta di decine di migliaia di appassionati ogni anno.

Oggi ci soffermiamo su alcuni ospiti “di grido” che non abbiamo potuto citare in quanto la loro presenza è stata comunicata successivamente alla redazione del precedente articolo.

                   Laura Zuccheri

Ci piace partire –doverosamente- dalla disegnatrice Laura Zuccheri, ospite dei Bonelliani Siculi e, soprattutto, prima donna in assoluto a disegnare Tex: il suo “Texone” uscirà infatti a fine giugno, per i testi del prolifico curatore Mauro Boselli. Laura (che già qualche anno fa aveva disegnato una splendida copertina per il Color Tex) ha esordito giovanissima nel mondo della Nona Arte occupandosi di uno dei personaggi più riusciti, amati e rimpianti nel mondo dei comics, Ken Parker di Giancarlo Berardi e Ivo Milazzo. Il suo talento esplode su un altro successo di Berardi, Julia, la criminologa dalle fattezze di Audrey Hepburn.

Alessandro Bilotta

Un geniaccio della scrittura, che torna ad Etna Comics, è Alessando Bilotta. Ha scritto Martin Mystère, Dylan Dog, pubblicato alcuni graphic novels, ricevuto parecchi riconoscimenti e premi, tra cui quello per il personaggio inedito Valter Buio. Col personaggio di Mercurio Loi, già protagonista di un “romanzo a fumetti” della Bonelli e poi di una miniserie di sedici episodi, viene consacrato tra i più grandi sceneggiatori italiani di fumetti e si aggiudica tutti i premi del settore: U Giancu, Micheluzzi, ANAFI, Boscarato, Gran Guinigi e Romics d’Oro.

Esattamente novant’anni fa giungeva in edicola una pubblicazione della Mondadori destinata a diventare seminale nell’editoria italiana, identificando un genere letterario grazie al colore prevalente delle copertine: il Giallo! Sulle copertine si sono alternati grandi autori, ma il più celebre e prolifico di tutti è indubbiamente Carlo Jacono, pittore e illustratore, che con il suo inconfondibile stile ha caratterizzato un’epoca. Apponendo la sua firma per oltre un trentennio, le sue opere, anche uno spaccato dei costumi e dell’estetica di quegli anni, sapientemente rappresentati dall’artista milanese che aveva la non comune dote di trovarsi a suo agio con qualsiasi tipo di ambientazione. Con una selezione di copertine originali Etna Comics festeggia i 90 anni del Giallo Mondadori.

Peter Milligan per gli appassionati della nona arte è quasi una leggenda.

Peter Milligan

Appartenente a quella scuola britannica capace di rivoluzionare i comics d’oltreoceano, con le sue trame a tratti eversive ma sempre ben costruite, ha saputo lasciare il segno in ogni suo lavoro, rompendo gli schemi e provocando il lettore. Il grande scrittore e sceneggiatore britannico è pronto ad incontrare i fan e a festeggiare i mitici ottant’anni di Batman! Per la cronaca, oltre ad aver creato tanti personaggi, Milligan ha scritto pure Elektra e gli X-Men per la Marvel, Hellblazer per la Vertigo.

Non solo fumetti, ad Etna Comics. Certo, se scriviamo “Goblin” il primo pensiero va all’acerrimo nemico di Spider-Man. Ebbene, i più avanti negli anni non avranno dimenticato che i Goblin di Claudio Simonetti sono dei musicisti che con il solo potere della loro musica sono stati capaci di innescare il terrore anche laddove le immagini non erano in grado di arrivare. Arma segreta e imprescindibile del re del brivido, Dario Argento, nelle scene più terrificanti dei suoi capolavori: Profondo rosso, Suspiria, Phenomena, Opera, Non ho sonno, Il cartaio, La terza madre, Dracula 3D, Zombi sono capolavori portati al successo anche dall’effetto dirompente delle loro colonne sonore, prestate anche al genio di George A. Romero in Wampyr. I Goblin col loro “progressive rock” saranno sul palco di Etna Comics sabato 8 giugno alle 21.30.
Ad Etna Comics certamente non si corre il rischio di annoiarsi!

Mario Vitale