Figli delle App / L’alleanza educativa scuola-famiglia-parrocchia per combattere la globalizzazione della superficialità

Si è tenuta nei giorni scorsi, a Linguaglossa, una conferenza illuminante, che ha acceso la mia immaginazione e suscitato in me il desiderio di esternare le mie riflessioni a voi, miei possibili e gentili lettori.
Nella mia mente si è aperta una finestra e ho visto attraverso di essa il fluire della vita e la sua complessità. E quel mare grande, come un oceano, che è “la globalizzazione della superficialità”, così come l’ha definita Adolfo Nicolas.

“Figli delle App; le nuove generazioni digitali-popolari e social dipendenti” è il titolo del libro scritto dal sociologo Francesco Pira, dell’Università di Messina. E anche dell’interessante incontro, tenutosi nella settecentesca chiesa dell’Annunziata.
Il fascino della serata è scaturito da una meravigliosa triade. La presenza del ricercatore, entusiasta e convinto assertore delle sue ricerche; la bravura sapienziale, oltre che accademica, del prof. Luigi Frudà, linguaglossese doc, apprezzato maestro della sociologia italiana, e le parole di stima e d’amicizia espresse dal nostro Mario Indelicato, psicologo-psicoterapeuta, docente a contratto dell’Università degli Studi di Messina.

La generazione attuale dei preadolescenti e adolescenti ci mostra come la rivoluzione tecnologica sia ormai compiuta e che bambini e ragazzi rappresentano a tutti gli effetti la prima generazione digitale. Per la prima volta, in un fluire di h. 24, l’e-learning ( apprendimento per mezzo di corsi multimediali online) è entrato nelle loro vite.conferenza

Occorre un’alleanza educativa

Dalla conferenza è emerso un proposito ben preciso: non possiamo stare più a guardare! E’ venuto il momento di creare un’ alleanza educativa. Se vogliamo far rinascere Linguaglossa, tutti indistintamente, dobbiamo fare un patto di crescita con e per la Città. Don Milani, sinteticamente, avrebbe suggerito come motto “I care”, parola americana che tradotta significa: mi impegno, prendo a cuore.

Se guardiamo al nostro patrimonio artistico-architettonico, dobbiamo saper accogliere l’invito che ci viene da esso. E generare sempre più in noi un nuovo sentimento patriottico di Città che si deve sviluppare nella cura dei nostri ragazzi, splendidi e fragili, mettendo in rete Città e Chiesa, Scuola-Parrocchia-Famiglia. Non serve a nessuno demonizzare soltanto il nuovo mondo, occorre semplicemente comprenderlo bene e a fondo.

Nell’alleanza diventare accompagnatori delle nuove generazioni

Dalla non-comunicazione alla iper-comunicazione, alla vetrinizzazione dell’io e alla sistematica manipolazione, consapevole o meno, della realtà, bisogna diventare entusiasti e convinti accompagnatori delle nostre nuove generazioni. Niente è più importante dell’interrogarsi e del meravigliarsi.
Timothy Radcliffe, che ha scritto un interessante volume dal titolo “Accendere l’immaginazione”, ci avverte e ci incoraggia a liberare l’immaginazione delle persone, in forme che non avremmo previsto. Allora percorriamo insieme questa  originale e sorprendente strada, come nuovi discepoli di Emmaus che si sentirono ardere il cuore, dopo aver ascoltato le parole sconvolgenti rivolte a loro da Gesù.

Rosaria Cavallaro
La giovane Rosaria Cavallaro, premiata durante la conferenza

L’incontro è stato realizzato dallUnitre “Salvatore  Incorpora” di Linguaglossa.
Per una felice coincidenza, Rosaria Cavallaro, alunna del locale liceo Scientifico-Linguistico, nel corso della serata è stata premiata dal nostro sindaco Salvatore Puglisi, e dal preside Girolamo Barletta, presidente del sodalizio.
Recentemente il presidente della Repubblica Sergio Mattarella aveva insignito la giovane dell’ onorificenza “Alfiere del lavoro”.

Una risposta efficace viene dall’alleanza scuola-famiglia-parrocchia

La risposta più convincente alle nuove derive, nasce sempre da una Buona Scuola, da una Buona Famiglia, da una Buona Parrocchia. Grazie a Dio, Linguaglossa ancora ha in sé forze e anticorpi che possono e debbono saper rispondere alle nuove sfide. Ieri, nel passato, oggi nel presente! Giuseppa Ferraro e Anna Malatino, entrambe maestre della nostra Scuola Primaria, Plesso Scuderi, hanno portato i loro alunni al Quirinale, per essere premiati dal nostro Presidente, per ben cinque volte, in questi ultimi anni.

Allora, andiamo avanti, senza scoraggiarci! Come dice il Papa: “Cerchiamo insieme di trovare le soluzioni, di avviare processi di trasformazione, senza paura. Chi ha passione, in verità, cerca le soluzioni. Se le cercheremo insieme le troveremo. Anche se non tutte. Anche se non subito!”

Don Orazio Barbarino
Arciprete di Linguaglossa

 

 

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