Gela / Avviato il corso di Diritto Antidiscriminatorio del CPO

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Si è aperto venerdì 12 novembre, nei locali del Tribunale di Gela, il corso di Diritto Antidiscriminatorio intitolato “Conoscere per non discriminare”, organizzato dal Comitato per le pari Opportunità (CPO) dell’Ordine degli Avvocati di Gela. Il corso, finanziato dalla Cassa Forense, ha avuto il patrocinio della Consigliera di Parità della Regione siciliana, Margherita Ferro, e si articolerà in 20 incontri, da remoto ed in presenza, per la durata totale di 60 ore. Rivolto a 40 avvocati del foro di Gela, mira a formare i professionisti interessati alle tematiche delle pari opportunità. Quindi sui principi di non discriminazione, fornendo ai corsisti una visione completa della tematica. Tre le aree prevalentemente di interessate: la violenza di genere, le discriminazioni sui luoghi di lavoro e le discriminazioni multiple (legate a disabilità, etnia, orientamento sessuale, credo religioso).

Gela / Corso di Diritto Antidiscriminatorio del CPO

Numerose le autorità presenti alla Tavola rotonda di presentazione, a testimonianza dell’importanza dell’iniziativa. A cominciare dai massimi vertici del Tribunale di Gela: il Presidente del Tribunale, Roberto Riggio, ed il Procuratore Capo, Fernando Asaro. Da parte loro, un particolare plauso per il lavoro realizzato in merito ad un’iniziativa mirata alla formazione. Iniziativa che ha ricevuto anche gli accorati complimenti della Presidente del Consiglio Nazionale Forense (CNF), Maria Masi. La quale ha espresso con il suo intervento la propria vicinanza al CPO ed al Foro di Gela. Sottolineando in particolare quanto le tematiche in oggetto siano sempre in costante studio e valutazione da parte del CNF.

L’avvocata Rosy Musciarelli e la Consigliera di parità per la Sicilia, Margherita Ferro

Presente invece per la Cassa Forense il delegato per il distretto di Caltanissetta, Giuseppe Spampinato. A dimostrare l’effettiva attenzione ed il sostegno per progetti di simile importanza per un’adeguata preparazione nell’affrontare disparità ancora gravemente presenti nella società. Fra gli interventi di maggiore interesse, quello della Consigliera di parità, Margherita Ferro. Valutato il progetto del CPO di Gela e ritenendolo ampiamente rispettoso dei criteri previsti anche a livello nazionale, ha concesso al corso il patrocinio gratuito. Complimentandosi inoltre con la Presidente del CPO, l’avvocata Rosy Musciarelli, per l’ottimo lavoro svolto.

CPO / Le parole della consigliera Ferro

“Sono particolarmente felice di essere stata coinvolta – afferma Ferro – perché i professionisti formati entreranno così a fare parte di una lista pubblica online a disposizione di quelle persone che, penalizzate o perseguite vedendosi lese nei loro diritti di parità, potranno così accedere e scegliere tra questi avvocati specializzati in diritti discriminatori”. I corsisti che supereranno tutti i requisiti previsti in bando potranno inserirsi, infatti, nella “Long List” già presente presso l’apposita sezione web dell’ufficio della Consigliera Regionale di Parità, fra gli avvocati esperti in diritto antidiscriminatorio.

Gela / Obiettivi e finalità del corso di diritto avviato dal CPO

Evidente la motivata soddisfazione di Musciarelli, giovane avvocata del foro di Gela alla guida del CPO locale dal 2019. Inoltre dal settembre del 2021 anche alla guida anche della Rete Regionale dei Comitati Pari Opportunità presso gli Ordini degli Avvocati di Sicilia. Con questa ha già attivato moltissime iniziative in tutto il territorio siciliano. “Questo corso si pone l’obiettivo di trattare con attenzione e da diversi punti di vista la tematica delle pari opportunità. – afferma: – Non è semplice realizzare un corso così imponente ma, dopo tanto lavoro, si è riusciti a creare una struttura dinamica e conciliante con le esigenze di tutti i partecipanti. I docenti presenti nel corso sono peraltro delle vere eccellenze nella materia. Proprio per assicurare una formazione di altissimo livello che qualifichi i professionisti come esperti in diritto antidiscriminatorio.

Programma corso diritto CPO gela

Del resto – continua – il compito dei Comitati è quello di promuovere la parità nell’accesso, formazione e qualificazione professionale. Quindi di lavorare per prevenire e rimuovere comportamenti discriminatori legati al genere o altra forma di discriminazione tra gli iscritti agli albi forensi. A tal fine si svolgono attività di ricerca, analisi e monitoraggio della situazione degli avvocati che possano subire una situazione di disparità presso i propri Ordini. Si elaborano proposte per creare e favorire effettive condizioni di pari opportunità, sia nell’accesso che nella crescita dell’attività professionale. Inoltre, si propongono codici di comportamento diretti a specificare regole di condotta conformi al principio di parità e individuare manifestazioni di discriminazione anche indirette. Infine, si propone di promuovere iniziative e confronti tra gli Avvocati e gli operatori del diritto sulle pari opportunità”.

CPO / L’impegno nelle tematiche di divario fra uomini e donne

Su queste indicazioni, i vari CPO e la rete regionale si sono sempre occupati, tra le altre cose, di approfondire tutte quelle tematiche legate alla difficoltà di accesso al mondo dell’avvocatura delle donne. Nonché al divario fra i redditi fra avvocati uomini e avvocate donne, con uno sguardo sempre attento alle realtà che ci circonda. Lodevole, in questo senso, il tentativo di rendere finalmente ovvio e fisiologico quei diritti basilari. Diritti che ancora, purtroppo, una società tendenzialmente minata da retaggi maschilisti resiste di fatto a recepire ancora quasi come si trattasse di favori o gentili concessioni.

Mario Agostino

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