Giarre / Festa di Sant’Isidoro: coriandolata e corteo storico animano le strade del centro cittadino

Il corteo storico dedicato alla venuta di Sant’Isidoro, patrono di Giarre, e la Coriandolata realizzata dagli studenti dell’istituto d’istruzione superiore Gattuso sono i due eventi che hanno

caratterizzato la giornata del 14 Maggio trasformando il centro storico di Giarre in un grande palco scenico allìaperto.

La Coriandolata – come afferma il presidente dell’associazione culturale Coriandolata Dario Liotta – “è un arte effimera, che si compone con sabbia vulcanica e coriandoli monocromatici, posti successivamente  in un determinato modo con una determinata tecnica, formando dei disegni che vengono poi fissati con della colla su un supporto cartaceo”.

La Coriandolata è stata realizzata in alternanza scuola lavoro con i ragazzi del Guttuso coadiuvati dai posatori della prima squadra, che hanno assistito i ragazzi nella realizzazione dell’opera spiegandone la tecnica. Questa Coriandolata è stata ispirata dalla festa di Sant’Isidoro ed è stata donata alla città di Giarre.

Lo stemma raffigurato indica un rosone che si trova sul palazzo Bonaventura, nella facciata che dà sulla via Callipoli di Giarre. È stato scelto questo stemma per la varietà di colori e per la complicatezza dei disegni.

Il corso di preparazione (5 mesi con un laboratorio a settimana) è iniziato nel gennaio scorso ed è terminato con l’esame finale dello scorso 14 maggio. I ragazzi non hanno iniziato subito con la raffigurazione di questo stemma complicato ma hanno iniziato con una raffigurazione su dei disegni che rappresentano la sicilianità e che si trovano lungo la costa orientale della Sicilia.

“Noi ragazzi – afferma una di loro – abbiamo impiegato 44 ore per la realizzazione del progetto, abbiamo fatto stampare delle strisce di carta 4×4 che sono state decorate con coriandoli di diversi colori uniti alla sabbia vulcanica raccolta appositamente dai tutor. E’ stata una bella esperienza, e da questa abbiamo formato un ottimo gruppo.”

Realizzato da Sonia Francesca Campo IC Liceo classico “M. Amari” e Noemy Previtera IIIH Liceo Scienze umane