Libri / Da reggente di Cosa Nostra alla ricerca di una nuova vita: il 4 al “Costarelli” si parlerà di Spatuzza. Interverrà il vescovo Raspanti

La storia di un giovane della periferia palermitana attratto e cooptato da Cosa Nostra. È quanto cop-sptuzzacontenuto tra le pagine di “A colloquio con GASPARE SPATUZZA”, edito da “Il Mulino” di Bologna a cura di Alessandra Dino. Dopo la presentazione a Palermo, nell’Auditorium RAI, a cura, tra gli altri, del Direttore della Sede regionale Salvatore Cusimano e del Procuratore Generale Roberto Scarpinato, il volume approda ad Acireale e verrà illustrato nel salone dell’Associazione Costarelli in Piazza Duomo n.20, venerdì 4 novembre alle ore 18 Interverranno l’autrice Alessandra Dino e il Vescovo di Acireale mons. Antonino Raspanti, con introduzione di Mario Di Prima e conduzione di Salvo Fallica. L’incontro è aperto al pubblico.

Nella sua testimonianza diretta e pulsante, raccolta dall’autrice in una località segreta, Gaspare Spatuzza si racconta e ripercorre la storia di un giovane della periferia palermitana attratto e cooptato da Cosa Nostra. Dell’organizzazione criminale condivide per molto tempo la logica e la spietata crudeltà, divenendo reggente del mandamento mafioso e ritagliandosi uno spazio di rilievo nelle stragi degli anni novanta. Da uomo d’onore diventa poi risoluto collaboratore di giustizia quando, dopo l’arresto, chiama in causa delicate responsabilità politiche e scardina l’impianto processuale di tre procedimenti giudiziari. Un lungo viaggio narrativo che è anche catarsi personale, in cui si mescolano denuncia sociale, conversione religiosa, ricerca faticosa di una nuova dimensione di vita.

“Non voglio cercare giustificazioni… Vorrei solo raccontare la storia di un ragazzo che a dodici anni è già dentro Cosa Nostra”

Recensione tratta da: www.antimafiaduemila.com

Print Friendly, PDF & Email