Intervista / L’assessore Di Mauro: “Vincente per il comune di Acireale dedicare ad ogni mese un tema”

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Enzo Di Mauro

Il mese di marzo appena trascorso è stato per Acireale un periodo molto ricco di eventi culturali. “Il mese della Cultura”, come è stato denominato, è entrato prorompente nel tran tran della formazione intellettuale acese dando la possibilità, a chiunque lo volesse, di partecipare ogni sera ad un evento.
Abbiamo incontrato l’avvocato Enzo Di Mauro, assessore alla Cultura del comune di Acireale, per un resoconto degli eventi promossi dall’Amministrazione comunale.

Assessore Di Mauro, un bilancio del mese dedicato alla cultura?

Innanzi tutto è bene specificare che sin dall’insediamento del sindaco Roberto Barbagallo, ci eravamo riproposti di creare tutto l’anno, per ogni mese un tema particolare. Marzo era il mese della cultura, questo di aprile è il mese dell’ambiente e dei fiori, il mese di maggio sarà quello dello sport e così via.

Enzo Di Mauro
L’assessore Enzo Di Mauro

Inizialmente abbiamo pensato che riempire ogni contenitore-mese sarebbe stato problematico. Invece il problema è stato inverso perché abbiamo avuto tante richieste e non tutte, purtroppo, sono state soddisfatte. Anche se abbiamo cercato di accontentare varie sensibilità.

Abbiamo, infatti, invitato autori acesi e non. Abbiamo avuto belle passerelle di autori, musicisti, artisti di vario genere. E’ stato interessante aver dato voce a personaggi locali che avevano qualcosa da dire. Ne è venuto fuori un programma armonioso e con presenze davvero significative. Non siamo riusciti ad evitare il doppio appuntamento anche se così è venuta fuori un’offerta più ampia.

Ha avuto una reale percezione che il percorso sia andato bene?

Certamente. Durante il mese di marzo sono state tante le persone che mi ringraziavano per le belle serate vissute e per le proposte presentate. Anche incontrando gente del mio campo, fuori città. Ho avuto i complimenti di colleghi e anche di magistrati. E’ piaciuta anche la possibilità di scegliere l’evento che ognuno riteneva più interessante. L’accoppiata arte, libri e musica, dobbiamo dire, è stata vincente.

Abbiamo visto che molte delle associazioni acesi sono state coinvolte..

In effetti era nostro obiettivo quello di coinvolgere enti e realtà locali che potessero aiutarci. Da qui è nata la collaborazione con la Curia, l’Accademia degli Zelanti, l’Università popolare G. Cristaldi, il Fai, i vari Club Service. E ognuno ci ha dato una mano importante per la realizzazione di un progetto veramente ambizioso. Alcuni eventi, in particolare, sono stati significativi come i due recital di Claudio Fava con Davide Coco che hanno avuto grande successo nei locali della Zelantea. Nonostante sia stata la prima esperienza del genere, possiamo dire con soddisfazione che è andata bene.

primavera di libri
Un incontro di “Primavera di libri”
Assessore Di Mauro, questo programma verrà ripetuto l’anno prossimo?

Certamente, sarà istituzionalizzato, e così coloro che quest’anno volevano partecipare e non è stato possibile il prossimo anno avranno sicuramente la possibilità di esserci. Gli autori locali, i musicisti e gli artisti avranno una sicura opportunità. Ogni mese si farà qualcosa e chi vuole potrà essere inserito.

Marzo ci ha fatto capire che la città ha fame di cultura e nei mesi che seguiranno si potrà fare molto. Una città come la nostra con tanta tradizione alle spalle bisogna stimolarla, e dando spazio nella maniera giusta lei risponderà.
Quest’anno cade il centenario della morte di Emanuele Macrì e a metà giugno la città gli renderà onore con delle rappresentazioni. Ci sarà il mese della musica, poi del cinema con la presenza di personaggi importanti.

David Coco
David Coco
Che tipo di pubblico ha seguito gli eventi?

Non solo gli acesi. Per le giornate FAI, infatti, sono venuti tanti forestieri, per gli eventi di Claudio Fava con David Coco lo stesso. Molto seguito il concerto del coro lirico del teatro Massimo Bellini di Catania, un’occasione di grande respiro culturale. Penso alla conferenza di Piero Benassi e Paolo Valentino sui conflitti  in Europa o quella di Pino Aprile sull’autonomia differenziata. Penso all’appuntamento settimanale “Primavera di libri” di Mariella Di Mauro e Gabriella Puleo, appuntamento fisso del martedì per tutti gli appassionati di libri o come quello del sabato di Rita Caramma.

L’Amministrazione come ha accolto e accoglierà un pubblico numeroso?

In questo mese ci siamo resi conto, noi amministratori e anche i cittadini acesi, della carenza di locali al chiuso. Abbiamo quel piccolo gioiello della sala Galatea che si affaccia sulla piazza con il suo splendido panorama, ma non basta per gli appuntamenti più grandi.
Abbiamo la sala “Pinella Musmeci” che non sempre è abbastanza capiente, oppure chiediamo alla Zelantea o anche alla Curia usando i locali delle chiese.

Questa sofferenza, però, vede qualche spiraglio di luce perché sono già partiti i lavori del convento del Carmine che, una volta ultimato, diventerà un polo per gli eventi culturali. Sarà anche la nuova sede dell’Archivio storico. Sono partiti anche i lavori per avere la piena funzionalità dell’ex liceo classico che sarà collegato alla biblioteca Zelantea.
Il sindaco, inoltre, sta cercando di utilizzare altri locali importanti che non sono di pertinenza del comune, cioè le IPAB. L’obiettivo più grande sarà quello di recuperare il teatro Maugeri. Il sindaco e l’Amministrazione sperano di recuperarlo nei prossimi due anni.

 

L.V.

 

 

 

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