Calcio / L’Acireale torna a vincere (1-0) ma che fatica!

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L'Acireale torna a vincere ma che fatica!
L'esultanza dei granata dopo il gol di Lo Coco che ha deciso la partita

L’Acireale torna a vincere ma che fatica! Un gol di Lo Coco, tra i migliori in campo, ha consentito ai granata di Sasà Marra di piegare la resistenza del Canicattì e di conquistare tre punti preziosi per la sua classifica. Non è stata una bella partita ma la prova della formazione acese, minuti finali a parte, è stata apprezzabile.

La “rivoluzione” di Marra, Palma in cabina di regia e Lo Coco tra le linee

Sasà Marra, sui tizzoni dopo una settimana non facile segnata dall’addio dell’attaccante Romano (5 gol all’attivo, 4 su rigore), ha proposto uno schieramento inedito. Fuori Maltese, Sirimarco, Di Mauro,  Lucchese e De Mutiis, dentro Germinio (ha fatto coppia con Mirabelli al centro della difesa), Cusumano, Palma (nel ruolo di regista, finalmente) e Milo oltre che Savanarola.

Savanarola torna attaccante, l’ex Viglianisi orchestra il Canicattì

Il capitano, che aveva saltato la trasferta di Casalbuono per motivi familiari, è stato proposto in prima linea, in coppia con Cicirello mentre Lo Coco (tra i migliori in campo, gol a parte) faceva da pendant, abbassandosi, se necessario, fin sulla linea difensiva. Di fronte ai granata, un Canicattì vivace e battagliero, orchestrato dall’ex Viglianisi e con Sidibe (bella prova) punta avanzata.Acireale-Canicattì

Un bel gol di Lo Coco, migliore in campo, spezza l’equilibrio

Spigliato e determinato, ma, soprattutto attento, l’Acireale era bravo a prendere le misure all’avversario con una diligente azione di presidio degli spazi. Zizzania, insomma, poteva restarsene a guardare. A spezzare l’equilibrio tra le due formazioni era Lo Loco che, al 32’, girava di testa in rete un pallone che spioveva dalla destra.

Pidatella prova a rientrare in partita: in campo in un colpo Petrucci, Messina e Salvia 

Nel secondo tempo, il Canicattì giocava subito le sue carte. Pidatella mandava in campo Petrucci, Messina e Salvia. Squadra ospite adesso in proiezione marcatamente offensiva. L’ Acireale, però, ben orchestrato da Palma e con Lo Coco impegnato in una diligente azione di raccordo tra le linee più basse, teneva bene il campo.

Canicattì in nove ma l’Acireale non sfrutta il vantaggio e finisce in preda alla paura

Paradossalmente, gli acesi qualche balbettio lo accusavano proprio nel momento in cui il Canicattì, che mai si era reso pericoloso, restava in nove (fuori Messina e Raimondi). Ospiti pronti ad aggredire gli spazi, granata in preda alla paura (o no?). Marra cercava di rimediare richiamando gli affaticati Savanarola e Palma e inserendo Lucchese e Corigliano e, subito dopo, lanciando nella mischia Sticenko.

Sticenko fallisce il raddoppio ma i tre punti arrivano ugualmente: e sono punti preziosi

Ed era proprio Sticenko, solo davanti a Testagrossa, a sprecare l’opportunità migliore per chiudere il conto. Sia come sia, ansimando un tantino, l’Acireale arrivava alla meta e portava in dote tre punti preziosissimi per la classifica.

Giovanni Lo Faro

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