Legalità / Convegno sulla mafia per gli studenti dell’istituto Marchesi di Mascalucia

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Mascalucia, convegno contro la mafia

Si è parlato di “Responsabilità e coscienza civile, chiavi di rispetto e legalità, con particolari riferimenti all’evoluzione del diritto penale” nel convegno tenutosi presso l’Istituto di Istruzione Superiore Concetto Marchesi di Mascalucia, nel quadro del progetto: “Informazione, formazione Costituzione”, organizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale Antimafia “Alfredo Agosta”. Convegno fortemente voluto da tutti i docenti e da tutti gli educatori dello stesso Istituto, con in testa la dirigente scolastica professoressa Lucia Maria Sciuto.

L’evento ha avuto grande impatto educativo ed emotivo per gli studenti delle classi superiori. Ed è stato l’occasione per un’approfondita riflessione sulla criminalità organizzata e sulla mafia, così come essa si presenta al giorno d’oggi, nonché sui modi più efficaci di contrastarla.

Carmelo La Rosa, presidente associazione Agosta
Il presidente dell’associazione Alfredo Agosta, Carmelo La Rosa

Dopo i saluti istituzionali della dirigente scolastica, professoressa Lucia Maria Sciuto, che ha ringraziato i numerosi partecipanti, ha preso la parola il Presidente dell’Associazione Nazionale Antimafia “Alfredo Agosta” – ingegnere Carmelo La Rosa – il quale ha ampiamente illustrato le attività e le finalità della medesima Associazione, soffermandosi particolarmente sui suoi molteplici osservatorii relativi a mafia, estorsione, usura, tutela delle donne vittime di violenza, tutela dell’ambiente e molto altro ancora.

Giuseppe portale
Giuseppe Portale

Convegno sulla mafia: relazione di Giuseppe Portale

Dopo di lui ha relazionato il giornalista Giuseppe Portale il quale, nel suo intervento,  ha tenuto a precisare come i veri uomini d’onore non siano affatto quelli che fanno il male, e che ingiustamente si fregiano di tale titolo, bensì quelli che fanno il bene alla società.
“Sono uomini d’onore quelli che chiedono il pizzo alle varie attività economiche? O che bruciano i negozi se non viene loro corrisposto quanto da loro ingiustamente preteso?” – Si è chiesto ed ha chiesto Portale ai numerosi studenti presenti.
Ed ancora: “Sono uomini d’onore quelli che praticano il prestito ad usura strozzando e costringendo a chiudere le varie attività produttive? Sono uomini d’onore quelli che praticano la prepotenza, la violenza e la prevaricazione sulle donne, oppure rapiscono, uccidono e sciolgono i bambini nell’acido?”

Convegno sulla mafia: essere uomini d’onore

E la conseguente risposta: “Assolutamente no! I veri uomini d’onore non sono quelli. Lo sono i vostri genitori che si spezzano la schiena lavorando onestamente per altrettanto onestamente mantenere le vostre famiglie. Così come veri uomini d’onore sono quelli delle forze dell’ordine: carabinieri, polizia, guardia di finanza ed altre forze ancora. Essi quotidianamente lavorano, molto spesso perdendoci la vita. Com’è capitato 41 anni fa al luogotenente dei Carabinieri Alfredo Agosta, cui è intitolata l’Associazione qui presente, investigatore di vaglia e di gran pregio in forza al Comando provinciale di Catania – pur di assicurare la legalità e la giustizia a tutta la società. E come non ricordare i tanti magistrati come Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino, Rocco Chinnici, Rosario Livatino. E tanti altri ancora barbaramente trucidati assieme agli uomini e alle donne delle loro scorte?”.

Convegno sulla mafia: relazione del dott.Fabio Platania

Dott.Fabio Platania
Il sostituto procuratore Fabio Platania

Interessantissima, poi, l’ampia relazione del Sostituto Procuratore della Repubblica  presso il Tribunale di Catania dott. Fabio Platania. Egli ha illustrato ai numersi  giovani presenti quelli che sono i tanti pericoli legati alle varie dipendenze. Cioè droga, alcol, incauto e talvolta esagerato e spregiudicato uso del web con i suoi molteplici  pericoli legati al cyberbullismo. E si è soffermato particolarmente sul senso di responsabilità per il corretto uso di questi potenti mezzi di comunicazione e di socialità  (“la rete copre ma non cancella” – ha sottolineato il Magistrato) e sulla presa di una piena coscienza civile quali chiavi di rispetto per la più piena legalità in tutti i settori del vivere civile.

Ne è conseguita, infine, una sentita partecipazione degli studenti tradottasi in un ampio dibattito. Più volte si è chiamato in causa – soprattutto per la curiosità che la sua carica ed il suo delicato lavoro rivestono-  lo  stesso dott. Fabio Platania, esperto, fra l’altro, proprio in temi riguardanti la grande sfera delle tematiche giovanili.

L.V.

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