Libri / Don Cannavò e la sua poesia che avvicina a Dio

Se la poesia è un mezzo per meditare, scavare nell’animo umano ed avvicinarlo a Dio, possiamo dire che don Lucio Cannavò, parroco di Torre Archirafi e direttore dell’ufficio per la Pastorale dei migranti della diocesi di Acireale, ci sia riuscito con la pubblicazione del libro “Qualcuno corra sull’alba”, contenente quaranta sue poesie e diverse suggestive foto di paesaggi del territorio ripostese.

L’associazione Tuttinsieme, presieduta da Piero Guarnotta ed operante nella parrocchia di Torre, ha organizzato la presentazione del libro nel cortile di Palazzo Vigo. Il moderatore della serata, avv. Mario Vitale, segretario di Tuttinsieme, ha precisato che il ricavato delle offerte libere per l’acquisto del volume andrà in beneficenza.libro don Lucio Cannavò

Due relatori d’eccezione per la silloge di don Cannavò

A parlare della silloge, in modo appassionato e competente, il prof. Giovanni Gallo, la prof.ssa Maria Rosaria Grasso ed il prof. Piero Guarnotta. Essi hanno sottolineato come la poesia di don Lucio indaghi le numerose sfaccettature dell’anima nonché il rapporto esistente tra il rumoroso ambiente esterno ed il silenzioso ambiente interno che invita alla riflessione ed alla contemplazione. Come dire, esaltazione del silenzio attraverso le parole.

Alcune delle liriche sono state recitate dagli attori Giada Di Pino e Leonardo Forzisi.
Tra esse quella che dà il titolo al libro, “Qualcuno corra sull’alba”, “Il logos”, “Soffermati”, “Terra mia” e molte altre che sono state calorosamente applaudite dai presenti.
C’erano circa 150 persone opportunamente distanziate secondo la normativa antiCovid, tra cui l’assessore ripostese prof. Carmelo D’Urso.

Le canzoni di Debora La Rosa per allietare la serata

Le canzoni di Debora La Rosa, accompagnata alla tastiera dal maestro Gianfranco Contarino, hanno allietato la serata. Con voce straordinaria ha proposto brani di Battiato, Dalla, Mclachlan e Morricone.

A conclusione dell’evento, il vicario generale della diocesi di Acireale mons. Giovanni Mammino ha rivolto parole di elogio per l’iniziativa e si è complimentato con don Lucio, che “ha messo a frutto i suoi talenti”, sottolineando come quei versi costituiscono “un vangelo vissuto”.

Commosso ed emozionato, il sacerdote-poeta don Lucio ha ringraziato tutti ed in particolare l’associazione Tuttinsieme per la riuscitissima iniziativa.

M.V.

 

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