Lions club / Il service “Scambi giovanili” premia con un concorso gli studenti meritevoli degli Istituti Secondari di secondo grado di Giarre e Riposto

Il Lions club Giarre Riposto, presieduto dall’ing. Alfredo Foti, ha aderito per la prima volta quest’anno al Service “Scambi giovanili” rivolto agli studenti del IV anno degli istituti secondari di secondo grado di Giarre e Riposto.

Il Service tende a favorire l’integrazione fra alunni provenienti da nazionalità diverse –ci spiega Foti- ed è rivolto agli studenti che nello scrutinio finale del III anno hanno ottenuto almeno 8/10 in tutte le discipline e che conoscono la lingua inglese con certificazione dell’8° livello Trinity oppure con il First certificate/Cambridge o altre certificazioni di grado superiore”.alfredo foti

Gli alunni dovranno partecipare ad un concorso che consisterà in un colloquio in lingua italiana e inglese sulle proprie esperienze personali nonché sulla legislazione di base dell’Unione europea.

Sarà un’apposita commissione a valutare altresì la capacità del candidato di rapportarsi con gli altri e di interagire con i coetanei di altre culture”, continua il presidente.

Il colloquio si svolgerà entro prossimo 22 dicembre ed il Lions Club Giarre-Riposto comunicherà a tutte le scuole partecipanti i risultati della selezione. L’alunno vincitore parteciperà ad un viaggio gratuito di circa tre settimane, nei mesi di luglio/agosto 2016, in un paese europeo, per conoscerne la cultura ed il territorio, ospite in parte presso una famiglia e per la restante parte in una struttura ricettiva unitamente a tutti gli altri giovani (circa venticinque) partecipanti al progetto e provenienti da Paesi europei ed extraeuropei.

Durante tutto il soggiorno i partecipanti saranno seguiti da referenti del Lions Club International.

Ulteriori indicazioni verranno impartite dai dirigenti scolastici, le domande di partecipazione vanno depositate entro lunedì 14 nella sede della Società Ippocrate in via R. Pilo 2,  Giarre, con lettera di accompagnamento del dirigente stesso.

Mario Vitale

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