Parco dell’Etna / Villa Manganelli selezionata per un progetto di promozione turistica della Fondazione con il Sud

La Villa Manganelli, antica residenza nobiliare che si trova nel territorio di Zafferana Etnea è stata selezionata per il Bando storico-artistico culturale “ Il bene torna ad essere comune “, promosso e finanziato dalla Fondazione con il Sud “. Il progetto consiste nel valorizzare e promuovere, anche a livello internazionale, la storica villa di proprietà del Parco dell’Etna, che è stata individuata fra i 14 beni del Mezzogiorno ( primo della lista dei 5 beni siciliani prescelti ) e prevede sia interventi di manutenzione che fondi per avviare la gestione delle attività proposte.corretta Villa Manganelli a Zafferana Etnea (819 x 408)
La Fondazione con il Sud mette a disposizione fino a 500.000 euro con un bugdet complessivo di quattro milioni di euro. Il 14 luglio 2015 scadrà il termine per la presentazione delle proposte per la gestione da parte di comunità locali, organizzazioni no profit in partnership con altre associazioni, imprese e istituzioni.
La presidente del Parco dell’Etna, Marisa Mazzaglia ha dichiarato che è stata scelta la Villa Manganelli, con l’obiettivo di far confluire fondi privati ( in questo caso di una Fondazione bancaria ) in modo da promuovere il territorio etneo e privilegiare idee nuove e proposte soprattutto di giovani e settori che hanno difficoltà ad inserirsi nel mondo della produzione. La Mazzaglia ha inoltre aggiunto che questo progetto servirà a far crescere economicamente e turisticamente l’area di Zafferana Etnea e tutto il versante sud-est del vulcano. La Fondazione con il Sud, dal canto proprio, ha spiegato che ha voluto il suddetto progetto mettendo a disposizione fino a 4 milioni di euro di risorse private, per finanziare attività sociali e culturali economicamente sostenibili per favorire un duraturo sviluppo locale.

La Villa Manganelli, che fu edificata nel primo decennio del XX secolo da parte della Famiglia Paternò-Manganelli, si trova all’ingresso dell’abitato di Zafferana Etnea. La struttura, di stile neoclassico, è immersa in un grande parco, con le più tipiche essenze arboree e di sottobosco del comprensorio etneo ed appartiene alla folta schiera degli edifici monumentali più importanti del comune di Zafferana. Per parecchi anni in stato di abbandono, l’edificio è tornato a vivere grazie al complesso lavoro di restauro operato dall’Ente Parco dell’Etna in rapporto sinergico con la Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Catania, che ha apposto il vincolo ope legis, ex legge 1089/39. La Villa Manganelli, sistemata anche nella parte esterna, oggi può consentire diverse destinazioni d’’uso. La prima e seconda elevazione dispongono di ampie sale e di un alloggio custode; al terzo piano c’è un accogliente foresteria con fino a sedici posti letto, oltre un’ampia sala comune.

   Giuseppe Russo