Piedimonte / A don Roberto Fucile il premio “Cruyllas” per la promozione dei beni culturali della Diocesi

Domenica 18 agosto ha avuto luogo nella splendida cornice del comune di Piedimonte Etneo (Ct) l’evento culturale “Cruyllas” che prevede un riconoscimento ai “siciliani” che si contraddistinguono per le competenze professionali e per l’impegno sociale.
Sul palco a ritirare il prestigioso riconoscimento anche il rev.do Roberto Fucile, Direttore regionale per la pastorale del turismo, sport e tempo libero. Il suo impegno per la valorizzazione dei beni culturali ecclesiastici della diocesi di Acireale lo ha visto protagonista nei tanti progetti e strategie di intervento per preservare e promuovere il territorio.
L’impegno di don Roberto Fucile nasce nel 2010 quando fu nominato arciprete a Castiglione di Sicilia, attualmente parroco della comunità di Santa Maria delle Grazie in Acireale.
“Inizialmente – afferma don Roberto – ho sentito forte il desiderio di far conoscere e valorizzare, anche da un punto di vista ambientale ed esperienziale, il patrimonio ecclesiastico esistente nel borgo medievale di Castiglione. Di recente, con il nostro vescovo mons. Antonino Raspanti, delegato regionale per la pastorale del Turismo e vice presidente CEI, abbiamo iniziato a studiare nuovi modelli di sviluppo territoriale per la nostra diocesi intera. Per investire nel turismo e nella cultura è necessario collaborare con i vari enti: i comuni, il GAL (gruppo di azione locale) e i parchi ecclesiastici dell’Etna e Alcantara sono un esempio di cooperazione, per far apprezzare così il patrimonio ecclesiastico non solo a livello locale ma anche a livello nazionale ed internazionale”.

Don Arturo Grasso