8xMille / Piedimonte Etneo, riaperta al culto la chiesa Madre

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Riapertura chiesa Piedimonte Etneo

Martedì 6 gennaio, solennità dell’Epifania del Signore, è stata riaperta al culto la chiesa Madre di Santa Maria del Rosario di Piedimonte Etneo. Una data storica che resterà nella memoria della comunità. Presenti il vescovo mons. Antonino Raspanti, autorità civili e militari e l’intera comunità parrocchiale.

Un traguardo che, fino a pochi anni fa, sembrava irrealizzabile: alcune problematiche avevano fatto temere il peggio. Eppure, come è stato più volte ricordato dal parroco, il vero restauro è stato quello spirituale. La preghiera di tanti fedeli e la generosità concreta di numerosi benefattori, in soli due anni, hanno consentito di raggiungere l’intero budget prefissato.celebrazione messa chiesa Piedimonte

Durante l’omelia, il vescovo Raspanti ha sottolineato il valore simbolico dell’edificio sacro. «Questa chiesa – ha detto – è il simbolo delle pietre vive, che siamo noi: la Chiesa, la comunità dei battezzati. È lo spazio per raccogliere la preghiera del popolo verso il Cielo. L’unità la facciamo qui, su questo altare. La famiglia è una piccola chiesa che recita preghiere davanti al presepe».

Don Mario Gullo, parroco di Piedimonte Etneo, nonché promotore e ideatore dei lavori di restauro, ha esordito con il Salmo 126. «Se il Signore non costruisce la casa, invano vi faticano i costruttori; se il Signore non custodisce la città, invano veglia il custode». Parole che hanno sintetizzato il senso profondo di tutto il percorso compiuto.

Massiccia ristrutturazione della chiesaPiedimonte vescovi e sacerdoti

I lavori hanno riguardato la manutenzione straordinaria interna e il rifacimento completo dell’impianto elettrico della chiesa Madre di S. Maria del Rosario.
L’intervento complessivo ha avuto un importo totale di progetto pari a €248.717,39, finanziato per il 70% con fondi dell8×1000 e per il 30% con fondi parrocchiali.

L’arch. Raffaelo Di Mauro, figlio di questa comunità, ha curato la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione. Il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione è stato affidato all’ing. Alfio Catalano.
L’impresa esecutrice era LSV Costruzioni srl, mentre Viabizzuno s.p.a ha realizzato il progetto illuminotecnico.

Nel dettaglio, gli interventi hanno interessato il restauro degli stucchi delle volte, il consolidamento delle arcate, il risanamento delle fratturazioni e dei fenomeni di umidità di infiltrazione e ascendente.
E’ stato necessario rifare completamente l’impianto elettrico, vecchio di quasi 80 anni. Rinnovate, inoltre, le decorazioni e le pitture murarie, ed effettuate anche levigatura e lucidatura del pavimento.
Con fondi parrocchiali si è finanziato il relamping con proiettori Viabizzuno, che ha consentito di raggiungere un ottimo livello di illuminazione. Realizzati, inoltre, il rifacimento del progetto della sagrestia e della canonica, la sostituzione degli infissi e il restauro del portone, quest’ultimo grazie a un contributo comunale.

L’intervento del sindaco

Particolarmente sentito l’intervento del sindaco Ignazio Puglisi, che ha ricordato come la chiesa sia «il luogo dove abbiamo vissuto le gioie e i dolori più grandi, dove abbiamo trovato persone care con cui condividere il conforto e l’entusiasmo. Rivedere oggi la chiesa in queste meravigliose condizioni mi rende entusiasta. È il segno di una partecipazione attiva di tutti, soprattutto dei giovani».

A conclusione della celebrazione, la comunità ha espresso gratitudine a don Mario Gullo, che si è speso instancabilmente, con amore e tenacia, non solo per la riuscita di questo importante progetto, ma anche per numerose altre iniziative strutturali e pastorali a favore della comunità. Con la riapertura, la chiesa Madre di Piedimonte Etneo torna finalmente ad essere casa accogliente per la preghiera, le celebrazioni liturgiche e la vita comunitaria, segno visibile di una fede che, nonostante le difficoltà, continua a costruire, custodire e unire.

Sabrina Levatino