Play off serie D/Troppo Siracusa per l’Acireale: 3-0!

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Troppo Siracusa per l'Acireale: 3-0
L'attaccante granata ieri a bocca asciutta: soltanto un'occasione nel finale

Troppo Siracusa per l’Acireale: 3-0! L’undici di Marra lascia il De Simone con tre gol sul groppone e con la consapevolezza, forse, di aver giocato la partita che non avrebbe dovuto giocare: fin troppo sulla difensiva, in avvio, e con pochi argomenti, quando ha provato a ribaltare il fronte. A conti fatti, ha vinto la squadra migliore, non per caso seconda forza del campionato, ventisette punti in più dei granata nella classifica finale del torneo qualcosa dovevano pur dire.

Aliperta orchestra a modo suo il Siracusa, l’infortunio di Savanarola spegne subito l’Acireale

Parte bene l’Acireale, svelto nei movimenti e abbastanza spigliato, pur di fronte ad un Siracusa che della sua buona consistenza tecnica (di cifra ce n’è, e tanta, nello schieramento azzurro) non tarda a dare dimostrazione. Gira su Aliperta la formazione azzurra ed Aliperta conferma, ove ce ne fosse stato bisogno, di essere fuori categoria. Partita che sembra esprimere un apprezzabile equilibrio almeno fino a quando non si fa male capitan Savanarola che aveva iniziato a spron battuto e che sulla fascia di mezzo prometteva di risultare un elemento ispiratore per le iniziative di Zuppel.

Piace il fraseggio dell’undici di casa, due miracoli di Zizzania tengono in piedi i granata

Fuori Savanarola, dentro D’Alessandris, l’Acireale vede scombussolati i suoi piani. E con il Siracusa che cresce a vista d’occhio e che trova l’ampiezza giusta sugli esterni è un problema fare argine. Spinge forte la formazione di casa e in un paio di occasioni  (26’ e 44’) ci vuole tutta la bravura di Alfonso Zizzania per salvare la porta dell’Acireale. Che continua a farsi veder poco o nulla nella metà campo avversaria, basti pensare che, nonostante l’impegno di Cicirello e Zuppel, il primo tempo registra all’attivo dell’undici di Marra soltanto un’insignificante sortita di Sticenko dalle parti dell’estremo difensore aretuseo.

L’Acireale tenta di uscire dal guscio in avvio di ripresa ma un errore di Galletta lo spedisce ko

Il tema della partita non muta più di tanto nella ripresa. L’Acireale prova ad alzare un tantino il baricentro, ma è sempre il Siracusa a tenere il pallino del gioco. Partita che non decolla, ma che si sblocca, ad un certo punto, solo grazie ad un errore di Galletta che, in fase di disimpegno, si fa bruciare sul tempo da Maggio che dal limite trova l’angolo sinistro della porta di Galletta: 1-0 e per l’Acireale è notte.

Tardivi i cambi di Marra, un’altra leggerezza difensiva fa sprofondare i granata 

Nel senso che i granata non riescono a mutare l’indirizzo della propria manovra che resta confusa e poco incisiva, Nè riescono a trarre giovamento dai cambi tardivi di Marra: la squadra resta contratta e soltanto nel finale, e dopo che il Siracusa ha raddoppiato (altro pasticcio difensivo), riesce ad allungarsi fino all’area avversaria e a creare qualche situazione di offesa in qualche modo significativa con Zuppel e De Mutiis. E non al punto da rimettere in discussione il risultato che il Siracusa arrotonda nel finale: 3-0, se non è disfatta, poco ci manca.

Giovanni Lo Faro

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