Quotidiano / Dalla Toscana un pellegrinaggio a Medjugorie per invocare la Madonna per il dono della famiglia

Proprio in questi giorni l’Istat ha diffuso i dati che confermano come in Italia ci si sposi sempre meno con ritopellegrinaggi-medjugorje
religioso a discapito delle coppie di fatto. A questo deficit adesso qualcuno prova a porre rimedio. Sei single e magari hai il desiderio di mettere su famiglia?  A Montemurlo, cittadina in provincia di Prato, la risposta a questo quesito è arrivata un mese fa dall’Esercito di Maria, un’associazione locale che ha proposto un pellegrinaggio a Medjugorie per cuori infranti e single alla ricerca dell’anima gemella, ma con l’intento di formare una famiglia. L’obiettivo, spiegano gli organizzatori, “è implorare la Vergine, schiacciare le tenebre e chiedere la benedizione di Maria”. Un pellegrinaggio promozionale o un’esperienza di fede? Sono una settantina i partecipanti che aderiranno. Il costo è di 240 euro e si svolgerà dal 31 marzo al 4 aprile dell’anno prossimo. Le regole per partecipare sono precise: non sono ammessi divorziati e separati mentre sono ben accetti coloro che hanno ottenuto l’annullamento delle nozze dalla Sacra Rota. Sono 40 milioni i fedeli che fino ad oggi hanno visitato il promontorio a ridosso del paesino della Bosnia-Erzegovina, diventato meta di pellegrinaggio per le presunte apparizioni della Madonna su cui la Chiesa non si è ancora espressa in modo ufficiale. Questa iniziativa, fermo restando la buona causa che propaga, rischia però di diventare una processione di creduloni perché al matrimonio ci si arriva “maturi” e la maturità non si acquisisce con un pellegrinaggio. Il Catechismo della chiesa cattolica, riprendendo la Gaudium et spes, afferma, infatti, che “le relazioni in seno alla famiglia comportano un’affinità di sentimenti, di affetti e di interessi, che nasce soprattutto dal reciproco rispetto delle persone” (Ccc, 2206). Magari Medjugorie alla fine aiuterà i partecipanti al pellegrinaggio, più che altro perché almeno potranno conoscersi con il rispettivo futuro partner. E poi se sono fiori, fioriranno.

Domenico Strano

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