Rai Vaticano / Ritorna “Viaggio nella chiesa di Francesco”con una puntata ricca

TornaViaggio nella Chiesa di Francesco con Rai Vaticano, domenica 29 agosto, ore 00.25, su Rai1 e Raiplay.
Il Papa torna a viaggiare. Dopo l’intervento chirurgico, la convalescenza e il riposo estivo, missione Budapest, in Ungheria, dove presiederà la messa conclusiva del Congresso Eucaristico Internazionale, e Slovacchia in visita pastorale dal 12 al 15 settembre, a 18 anni dall’ultima volta di un Papa, Giovanni Paolo II, in questa terra.

Sei anni dopo la pubblicazione, l’Enciclica Laudato si’ sta cambiando l’approccio ai temi ecologici di accademie, istituzioni, comunità, movimenti. Il Papa il 24 maggio 2021 ha varato la Piattaforma Laudato Si’ che coinvolge i settori chiave della società – famiglie, parrocchie, scuole, ospedali, ordini religiosi.

Rai Vaticano: Ecologia e Creato

Mons. Joshtrom Isaac Kureethadam, coordinatore del settore “Ecologia e Creato” del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, spiega a Rai Vaticano che bisogna ascoltare il grido della terra. “Occorre usare le energie rinnovabili –  non sprecare l’acqua e conservare la biodiversità, poi ascoltare il grido dei poveri. È l’ora di agire in modo radicale e di agire insieme”.

Si mobilita anche la rete delle Comunità Laudato Si’, gruppi che praticano l’ecologia integrale prendendosi cura di territori spesso difficili. Ispiratori di queste comunità sono l’attivista Carlin Petrini e mons. Domenico Pompili, Vescovo di Rieti, nonché Presidente della Commissione Episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali.

L’ambientalismo senza una revisione del processo capitalistico rischia di essere opera di giardinaggio – dice mons. Pompili. C’è il rischio di utilizzare l’ambiente per accrescere la propria credibilità. Per esempio, mi pare di poter dire che forse rispetto ad altri Paesi europei, quello che da noi è stato destinato dal PNRR a questo tema è inferiore rispetto alle aspettative e questo dice che non bastano le buone intenzioni se poi non si traducono in scelte politiche coerenti”.

Rai Vaticano: la Dottrina sociale della Chiesa

E ancora. Come le Encicliche sociali di Papa Francesco contribuiscono a formare nuovi manager, imprenditori, economisti? La Dottrina Sociale della Chiesa in un momento epocale per rivolgimenti sociali, tecnologici e politici, ispira nuove linee guida per università e accademie con l’obiettivo di promuovere una cultura di impresa, un nuovo senso etico e relazionale di management. Come avviene al Master delle Organizzazioni e Dottrina Sociale della Chiesa dell’Università di Roma Tor Vergata.Papa Francesco

“L’etica oggi crea profitto a differenza di prima – dice Gian Luca Galletti, Presidente dell’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti – oggi l’etica nelle imprese che vuol dire i temi ambientali sociali di governance creano profitto nell’impresa. L’impresa che non è etica nel prossimo futuro non sarà più concorrenziale”.

“In estrema sintesi – afferma il prof. Leonardo Becchetti, economista di Tor Vergata  – la Dottrina Sociale della Chiesa indica un dinamismo, una dimensione, una direzione di marcia che potremmo sintetizzare con una parola unica generatività. Essere generativi vuol dire essere creativi ed essere capaci anche di fare qualcosa in grado di migliorare la vita dei nostri simili. Credo che questo sia l’augurio migliore per i nostri giovani oggi.

Il ruolo della scuola paritaria

Con quali difficoltà a pochi giorni dall’inizio del nuovo anno la scuola riparte? Per quella cattolica una sfida in più. Accompagnare le famiglie, il corpo docente, gli operatori in un percorso che richiede non solo competenza e formazione continua, ma quel supplemento d’anima per chi crede nella proposta cristiana di vita. Per padre Francesco Ciccimarra, presidente Agidae il ruolo della scuola paritaria è di indubbio sostegno alla società. “Noi stiamo da molti anni cercando di raggiungere l’obiettivo pieno di una parità tra la scuola statale e la scuola paritaria – dice a Rai Vaticano – vorremmo che questo concorso si potesse completare in tanti singoli aspetti: personale, famiglie, una equiparazione che non discrimini nessuno ma che costituisca davvero una piena libertà di scelta”.

Charles de Foucauld
Charles de Foucauld

Continua il viaggio di Rai Vaticano alla scoperta di cosa vuol dire “paternità” in questo difficile anno che Papa Francesco ha affidato alla custodia di San Giuseppe di Nazaret, dedicandogli la lettera apostolica “Patris Corde”.

Guido Meda, giornalista sportivo, papà di 3 figli e don Fabio Rosini, Incaricato della pastorale vocazionale della diocesi di Roma, ci confidano il senso profondo di una paternità che poggia per entrambi sulla consapevolezza di essere figli, in primo luogo di Dio.
Il motto di papà che ha 92 anni ed è super attivo – ci confida Guido Medaè “mai paura”, cioè, la Provvidenza provvede. E questo credo che sia stato rasserenante nel mio cammino. Ho dei momenti di luce nei quali la preghiera è un grazie e altri momenti di buio in cui la preghiera è “ma dove sei, manifestati, ci sei?”. E nei momenti di sofferenza la risposta arriva. Don Fabio Rosini: “Capisco che non è facile capirlo, però gli atti più paterni nei miei confronti da parte di Dio sono state proprio le malattie. Lì l’ho dovuto incontrare a tu per tu e ho visto che non era una proiezione. C’erano le mani provvidenti di Dio che trasformavano il dolore a luogo di crescita, trasformava il dolore in missione”.

Rai Vaticano: la storia di Charles de Foucauld

Infine, la storia di Charles de Foucauld, ex militare francese che divenne missionario nel deserto e venne ucciso da una banda di predoni nel 1916. Papa Francesco ha approvato la canonizzazione non appena sarà possibile per via del Covid. La sua vita tra i frati trappisti e i Piccoli Fratelli che si ispirano alla vita di Gesù, nel racconto della regista Liliana Cavani, autrice di uno storico documentario Rai che fece conoscere la storia di questa piccola comunità sparsa per il mondo.

Aveva scelto di vivere tra i Tuareg per portare gli insegnamenti del Vangelo con estrema semplicità. Aiutando i bisognosi e cercando di portare loro una cultura rispettosa delle loro tradizioni – dice la regista nata a Carpi, in provincia di Modena. Aveva applicato, come dice Papa Francesco, il concetto della fratellanza, come fece San Francesco. Una Chiesa povera e per i poveri. Se manca questo principio fondamentale… beh, allora, direi che manca tutto. Io vengo da una famiglia laica e sono rimasta colpita e affascinata da queste persone che vivono come gente normale. Con lavori umili, pregano spesso e si ritirano in contemplazione della natura che Dio ci ha donato.

Ho seguito le tracce del percorso di Charles de Focauld in un periodo in cui ancora c’erano steccati tra la Chiesa cattolica e gran parte dei movimenti operai.  Probabilmente oggi molte cose sono cambiate, io stessa mi sono sentita diversa dopo quell’esperienza di quasi 50 anni fa”.

“Viaggio nella Chiesa di Francesco” è un programma di Massimo Milone e Nicola Vicenti. Con Elisabetta Castana, Paola Coali, Stefano Girotti, Martha Michelini, Costanza Miriano. Musiche di Giovanni Scapecchi, Edizione Pier Luigi Lodi, Produttore esecutivo Milvia Licari. Regia di Nicola Vicenti

 

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