Recensioni / “Schola amoris” del sacerdote Pietro Ruggero per scoprire l’effettivo valore della Messa

Schola Amoris – La messa come relazione. Si tratta di un prezioso libro scritto da Pietro Antonio Ruggero e pubblicato da Euno Edizioni, 2016, Leonforte (En). L’autore, il sacerdote Ruggero, ha diretto l’Istituto di Scienze Religiose “S. Agostino” di Nicosia, ha guidato il Sinodo diocesano come segretario generale, è stato vicario episcopale per la cultura e il coordinamento della pastorale e dirige diverse riviste. Oltre a svolgere le diverse mansioni parrocchiali, è impegnato nella  predicazione anche  all’estero.

Il libro Schola Amoris, nasce da una attenta riflessione dell’autore, dopo aver partecipato attivamente  al V  Convegno Ecclesiale della Chiesa italiana tenutosi a Firenze.corret Schola amoris (527 x 826)

Considerando  le cinque vie indicate dai cinque verbi che hanno caratterizzato il Convegno di Firenze – uscire, annunziare, abitare, educare e trasfigurare  – l’autore individua nella relazione , l’elemento comune a queste vie.

Uscire, “Porta dentro di sé,  una pienezza di relazione con se stesso e con gli altri”,   scrive l’autore citando una frase detta al Convegno di Firenze, da Papa Francesco: “L’umanità del cristiano è sempre in uscita. Non è narcisistica, autoreferenziale”. Annunciare, l’annuncio in sé porta una relazione, quella del credente con Gesù, una relazione che ti ha cambiato la vita.

Abitare, nel senso di un abitare relazionale, come spiega bene l’autore “Si abita una relazione e si è abitati da una relazione con l’altro e con l’Altro”, con gli altri uomini cioè e con Dio.

Educare, non consiste nel trasferire informazioni in modo sterile, ma educare, come scrive l’autore è “ Generare, dentro la relazione, percorsi che permettono di sperimentare nella concretezza, la beatitudine cristiana”.

Trasfigurare, è il centro dei diversi percorsi cristiani che “ Si lasciano trasfigurare dall’esperienza liturgica che nell’Eucarestia trova la fonte e il culmine”.

Ed è  nell’Eucarestia che l’autore di questo libro, trova una declinazione relazionale, quale luogo privilegiato dove la pastorale di oggi può apprendere tanti tesori. Come evidenzia molto bene l’autore, è importante ed urgente, riscoprire il miracolo della celebrazione Eucaristica, per non correre il rischio di scadere nelle cose abituali e ordinarie che perdono di vista il loro effettivo valore.

Per avere consapevolezza di cosa sia la celebrazione Eucaristica, è fondamentale che il cristiano conosca il significato liturgico e teologico dei diversi momenti che formano la celebrazione della s. Messa.

L’autore di Schola Amoris, in modo profondo e con un linguaggio semplice, riesce ad offrire la possibilità al lettore di prendere consapevolezza del significato dei vari momenti della celebrazione Eucaristica. Leggendo questo testo, infatti, si ha come la sensazione concreta di essere condotti per mano dal suono delle campane che invitano il fedele ad entrare in chiesa per vivere un incontro con l’Amore, fino alla benedizione finale, che invita il fedele ad uscire fuori  per annunziare  questo Amore.

Letizia Franzone