Riposto / Chiude dopo un secolo la scuola delle suore Pallottine, un pezzo di storia della comunità ripostese

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Riposto, Istituto “Maria Santissima Addolorata alla Badia”, l’ultimo atto. Come annunciato nei mesi scorsi, ha chiuso definitivamente i battenti a conclusione dell’anno scolastico – o meglio è stato costretto a chiudere per colpa di una Regione “disattenta” nei confronti delle scuole cattoliche paritarie – l’istituto gestito da oltre cento anni dalle suore della Congregazione dell’Apostolato Cattolico, fondata da San Vincenzo Pallotti (comunemente conosciute come suore Pallottine). corret Istituto Pallottine (475 x 313)
Con la chiusura dell’istituto cattolico di via Cavour – che dal 1914 è stato un’incomparabile “fucina educativa” per generazioni di alunni passati dai banchi delle scuole di infanzia, primaria e media – scompare innegabilmente un pezzo di storia della comunità ripostese. “Grazie per il tempo speciale vissuto in questa scuola”: hanno scritto le mamme di alcuni scolari (anch’esse ex alunne delle Pallottine) in un cartellone esposto a scuola nell’ultimo giorno di lezioni, segnato da amarezza mista a rabbia e delusione. Ultimo giorno di scuola che ha avuto anche un momento di spiritualità – con la folta partecipazione di alunni, insegnanti e genitori – con la celebrazione della Santa Messa nell’attigua chiesa dell’Addolorata.
Mamme studenti istituto Addolarata I motivi che hanno portato la Casa Generalizia delle Suore dell’Apostolato Cattolico a chiudere la secolare scuola cattolica ripostese sono di natura economica e vanno ricercati nella riduzione del contributo regionale degli ultimi anni. Il contributo regionale è stato, infatti, dimezzato da settemila euro per classe a duemila euro, tutto ciò in pieno contrasto con quanto accade nel resto delle Regioni italiane, dove il contributo erogato per ciascuna classe di scuola primaria è pari a diciannovemila euro. Senza la concessione di adeguati finanziamenti l’istituto è stato, infatti, costretto a chiudere.
Dal mese di gennaio – quando è stata comunicata dalla madre superiora Beniamina Tropiano la chiusura – sono state messe in campo diverse iniziative dai genitori, compresa una petizioni online rivolta alle istituzioni regionali e locali, per evitare il triste epilogo. La chiusura della scuola ha comportato come era prevedibile l’inevitabile licenziamento dei docenti, senza contare i disagi che vivranno a settembre, con l’avvio del nuovo anno scolastico, gli ex alunni della “Addolorata alla Badia” , costretti a frequentare altre scuole con diversi insegnanti.
Anche se la scuola paritaria ha chiuso definitivamente i battenti, le suore dell’Apostolato Cattolico continueranno ad operare con altre attività a carattere sociale a Riposto. Le Pallottine negli stessi locali di via Cavour hanno aperto da qualche anno la comunità alloggio “Piccoli Gabbiani”.
In sinergia con alcuni laici, le religiose hanno, inoltre, dato vita al centro di ascolto “Fire”, che si occupa delle necessità economiche delle famiglie bisognose della cittadina marinara.

Salvo Sessa

               

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