Sant’Alfio / Convivialità per i 70 anni di sacerdozio di monsignor Costanzo

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7o anni sacerdozio mons Costanzo

Una giornata particolare per la famiglia delle Suore di San Camillo nella Villa Serena di Sant’Alfio,  in onore di un ospite speciale, l’Arcivescovo emerito di Siracusa, monsignor Giuseppe Costanzo, che nel giorno di ferragosto ha ricordato il settantesimo anniversario della sua ordinazione presbiterale.

Per favorire una partecipazione più numerosa ai confratelli, si è scelto un giorno feriale, lunedì, 18 agosto,  per farne memoria grata insieme a confratelli, familiari e amici.  Così, una numerosa e gioiosa presenza di presbiteri della Diocesi di Acireale, si è recata a S. Alfio per raccogliersi in preghiera con l’emerito arcivescovo.Celebrazione eucaristica

Partecipata la cerimonia dei 70 anni di sacerdozio di monsignor Costanzo

I più numerosi  tra i presenti sono i sacerdoti (una ventina), per la maggior parte, allievi in Seminario, quando, il don Giuseppe, giovane docente, dotto biblista, era vice rettore prima e, successivamente, rettore.  Presenti anche i confratelli vescovi della Diocesi di Acireale,  il cardinale emerito, mons. Paolo Romeo, il vescovo emerito di Ragusa, mons. Paolo Urso, il giovane vescovo di Patti, mons. Gugliemo Giombanco  ed alcuni religiosi (della famiglia Camilliana e dell’Oratorio S. Filippo Neri). E anche qualche diacono permanente  della diocesi di Acireale.

Non mancavano i familiari del festeggiato (per lo più nipoti e pronipoti). Anche il sindaco di S. Alfio ha voluto prendere parte alla cerimonia insieme ad amici laici e rappresentanti di altri territori.monsignor Giuseppe Costanzo

Una sobria celebrazione eucaristica

La cerimonia è stata sobria e festosa, come si addice al festeggiato. A partire  dalla celebrazione eucaristica dallo stesso presieduta, e resa solenne dal coro delle suore, fornite di chitarra, tamburo e tamburello (per le africane).  Nella breve e succosa omelia, il festeggiato ha sottolineato l’importanza della Parola di Dio perché il credente impari a riconoscere e a compiere la sua volontà. La Parola, infatti, rende saggi quanti se ne innamorano e la mettono in pratica.  Dalla Parola s’impara la disponibilità a mettere la vita a servizio del prossimo  e coltivare un cuore grato per i doni ricevuti.

Pertanto, la gratitudine al Signore per la vocazione ricevuta e alla Madonna Assunta, che lo ha accompagnato con amore materno, fin dall’alba della sua vocazione, si è resa esplicita nel chiudere  l’omelia con la ciaculatoria preferita: Ad Jesum per Mariam.  Madre Mia, Fiducia Mia.auguri con la torta

Pranzo e brindisi per i 70 anni di sacerdozio di monsignor Costanzo

Nel clima familiare di una festa, con portate della buona cucina siciliana, amorevolmente e con passione professionale, preparate dal personale che serve gli ospiti della Villa Serena, gestita dalle Figlie di San Camillo, gli intervenuti hanno gustato una varietà di prelibati piatti e brindato attorno al festeggiato, che non ha nascosto la sua gioia e la sua commozione per questa singolare occasione.

Per quanti l’abbiamo incontrato negli anni della giovinezza e nel nostro cammino di fede, si è elevata unanime e calorosa, la preghiera del cuore. Tanta gratitudine è stata espressa per il dono del servizio ministeriale che ci ha generosamente e saggiamente offerto. Dono accompagnato dalla sua testimonianza di vita nell’abbandono alla volontà di Dio e nella gioia della vita spesa alla sua sequela.

                                                                                          Teresa Scaravilli