Servizi / Il Consultorio familiare di Giarre

Tra i servizi gratuiti garantiti dal Servizio sanitario nazionale, il Consultorio familiare di Giarre rappresenta una preziosa risorsa per il territorio Jonico-etneo. Per legge, i consultori familiari rappresentano presidi territoriali fondamentali per garantire al cittadino il Diritto alla Salute. Si trova all’interno del Poliambulatorio del Distretto sanitario di Giarre, in via Carlo Forlanini 1, ed affida le sue funzioni alle qualità professionali e umane di medici e operatori. Risponde ai numeri 0957782240 o 0957782036. A testimoniarne l’attività, tra fatiche e necessità di attenzione, è uno dei medici interni di maggiore esperienza: il ginecologo Salvatore Mauro.

Servizi / Il Consultorio familiare di Giarre

Non fui molto contento quando, saputo l’esito del concorso al quale avevo partecipato da neo specialista in Ostetricia e Ginecologia, ancora con l’entusiasmo giovanile e l’incredulità per l’ambìto traguardo raggiunto, mi comunicarono l’assegnazione della sede lavorativa: “Il Consultorio familiare”. La formazione ospedaliera degli anni di specializzazione, oltre alla negativa competizione tra colleghi per gli inevitabili “preferiti” del professore e il routinario ed asettico ascolto dei vari casi che prendevano un volto ed una voce attraverso le pazienti ed i parenti, mi avevano messo a diretto contatto con la vita nascente, la sala parto, lo stress delle emergenze, gli epiloghi felici di travagli lunghi e dolorosi con la liberazione dalla tensione ansiogena accumulata all’esplodere del primo vagito del piccolo nato.

Ma anche con il dolore e la sofferenza di una vita agli albori che si spegne, di gravidanze con diagnosi infausta di bimbi “diversi” da eliminare con la scelta dell’aborto. O di donne con malattie cancerogene da combattere e cercare di sconfiggere o sterilità inspiegabili.“Cosa ha a che fare con me il Consultorio familiare e cosa devo avere a che fare io con lui?” Ricordo che piansi e non certo di gioia, giurando a me stesso di chiedere trasferimento non appena sarebbe stato possibile. Ma allo stesso tempo chiesi al Signore di perdonarmi per tanta ingrata arroganza, affidandomi a Lui. Certo che nulla può accadere per caso e i Suoi disegni su di noi sono imperscrutabili e spesso sconvolgenti!

Al servizio di giovani, coppie e famiglie 

Alle soglie dei miei quasi sessant’anni, dopo più di trent’anni di servizio presso il Consultorio familiare di Giarre, benedico ogni giorno il Signore. Per il Suo dono d’amore, avendomi “collocato” lì dove potessi essere certamente uno strumento nelle Sue mani. A servizio delle coppie, delle famiglie, degli adolescenti, delle donne, per una prevenzione a tutte le età. Per la difesa della vita umana nascente contro la tentazione di negare quella esistenza fragile ed indifesa scegliendo l’aborto; per il meraviglioso ed emozionante percorso della gravidanza in tutte le fasi della gestazione, compreso il corso di accompagnamento alla nascita e allattamento al seno. Organizzare per le giovani generazioni incontri di gruppo a scuola, nelle classi, per una chiacchierata insieme che miri ad una educazione all’affettività e ai sentimenti.

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Una luce che scalda il cuore

Per un rispetto di sè e degli altri, per una sessualità che non sia ludica e banale genitalità, ma dono ed energia da incanalare verso orizzonti di condivisione. Tanti incontri, tanti volti, tante storie, tanto dolore, rabbia ed impotenza, ma anche tanta luce ricevuta e riflessa. Luce che scalda un cuore capace ancora di emozionarsi! Un servizio di primo livello, di prevenzione, istituito con la legge 29/07/1975, che molte istituzioni cercano oggi di snaturare fuorviandone la vera essenza. Di non rendere più funzionante per mancato turnover della equipe (Ginecologo, Psicologo, Assistente sociale, Ostetrica, Infermiere professionale, Avvocato, Pediatra, Mediatore culturale), spesso mai inseriti nell’organico o collocati in quiescenza e non più rimpiazzati.

Una legge preziosa da adempiere

Ridotti a pochissime unità professionali, spesso costretti a turnazioni presso altre sedi territoriali. Trasformati in mera manovalanza per progetti incentivanti da portare a compimento, o doppioni di ambulatori dove la preminente attenzione all’ascolto dell’altro deve lasciare posto alla tempistica in termini di produttività e statistica numerica mensile, i consultori attraversano oggi una grave crisi di identità. Eppure la legge 405/75 ne aveva dato una connotazione così chiara che nessun altro servizio lo avrebbe potuto sostituire.

Un centro aperto a tutti

Per anni si è pensato di dare la caccia alle streghe, relegando il Consultorio ad una frequentazione di un forum di nicchia femminista ultrà. Dove i “diritti” delle donne in tema di sessualità, contraccezione, aborto e divorzio avessero la meglio sui reali intendimenti espressi nella  legge istitutiva. In realtà, in nessun’altra struttura territoriale sanitaria (tranne che sulla chaise longue dello psicanalista), si mette a nudo l’anima della richiesta. Che va oltre il sintomo palesato e presunto, per spingersi a quella introspezione individuale che sovente è richiesta di aiuto, supporto e protezione. Tanti i bimbi sbocciati alla vita e tante le donne consapevoli della loro preziosità, che va oltre quella tentazione di abdicare, spalancando le ali verso orizzonti di luce e di speranza.     

Salvo Mauro ginecologo

                                                                                          – Salvo Mauro, ginecologoAssessorato alla Salute Sicilia

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