Show / Da Aci Catena alla RAI, Lucia Agostino a “Tali e quali” con Le Signorine

Si esibirà sabato prossimo 15 gennaio con il suo trio “Le Signorine”, ospite della trasmissione RAI “Tali e quali show”, Lucia Agostino, originaria di Aci Catena (Catania). Il terzetto presenterà un brano ispirato allo storico Trio Lescano in occasione della puntata condotta da Carlo Conti che andrà in onda su Raiuno dalle 21.15. “Tali e quali” parlerà dunque anche un po’ siciliano, sebbene Lucia viva a Sesto Fiorentino (Firenze), pur spostandosi in tutta Italia e talvolta all’estero per i suoi moltiplici impegni professionali e artistici. Sul palco, Lucia si esibirà con il trio “Le Signorine”, composto anche dalla pratese Benedetta Nistri e dalla fiorentina Claudia Cecchini. Selezionate dallo staff del conduttore, si erano esibite già in occasione di un provino destinato ad un altro programma. Avendo tuttavia colpito la selezionatrice, sono state chiamate per lo show condotto da Conti.

RAI / Lucia Agostino, da Aci Catena a “Tali e quali” con Le Signorine

Le giovani artiste proporranno un brano del Trio Lescano molto in voga al tempo dei loro nonni nell’Italia del boom economico. Rappresenteranno un’imitazione studiata nei minimi dettagli, nonostante le difficoltà a trovare spartiti e riproduzioni fedeli in termini di audio. Certamente più facile la ricerca del look, dato che le foto del Trio Lescano sono tante e celebri. “Ci siamo sottoposte a lunghe ore di trucco alla fine è strato anche divertente” commentano le ragazze. Peraltro da sempre ispiratesi proprio al trio, nel riproporre il loro taglio artistico. Il nome stesso “Le Signorine” infatti, ricorda le Signorine Buonasera della Rai degli anni ’50.

Lucia Agostino Le Signorine

Lucia Agostino: dall’amore per la musica al trio Le Signorine

Il trio è nato poco più di quattro anni fa dall’idea di tre amiche. Nel cuore e, soprattutto, a spingere sacrifici di formazione e anni di studio, il sogno condiviso di riproporre la musica degli anni ’40 e ’50. Testi leggeri e pieni di spensieratezza, ovviamente da reinterpretare ispirandosi, oltre al Trio Lescano, anche al Quartetto Cetra. “La musica è quella forza che riesce ad aprire porte inesplorate della nostra coscienza: ciò che pensiamo di aver chiuso e nascosto per sempre a noi e agli altri e, una volta resi consapevoli di questa luce interiore, ci dà la spinta per urlarlo al mondo intero”. Così Lucia racconta il suo amore per la musica e la sua vocazione al canto e allo spettacolo, evidente sin dai primi anni d’infanzia.

Lucia Agostino: “se hai un sogno dalla mattina alla sera, devi inseguirlo”

Talento precoce e formatasi anche al pianoforte da bambina, Lucia si è diplomata alla Bernstein School of Musical Theater di Bologna, dopo avere conseguito anche la laurea triennale in Relazioni internazionali alla Facoltà di Scienza Politiche dell’Università di Firenze. Artista poliedrica tra musical, recitazione e canto, frequenta un master di vocologia artistica a Ravenna. E’ inoltre insegnante di canto singolo e corale dal 2015 presso più scuole di musica fiorentine. Nel maggio 2019, con il coro fiorentino dei Vocal Blue Trains si è aggiudicata uno dei premi più prestigiosi del “Concorso Zvucit Moskva” al festival “Mosca Sounds 2019”: primo coro straniero a vincere storicamente il Grand Prix.

Le Signorine trio

Le Signorine / Dopo la tv, la tournée “Caffè con i cantautori” per raccontare l’Italia

“Felici di poterci esibire sul servizio pubblico – commenta Lucia – siamo pronte con Le Signorine per andare in tournée con un nuovo repertorio che si rifà ai più amati successi dei grandi cantautori italiani, ovviamente in versione trio. E ci avvicineremo un po’ di più ai nostri giorni con la musica di Paoli e di Dalla”. Il progetto “Caffè con i cantautori”, inaugurato la scorsa estate, racconterà la storia stessa dell’Italia nei suoi intramontabili e caratteristici “caffè”. Incrociando quelle tradizioni tipiche delle città simbolo del Belpaese. Costituisce una grande evoluzione artistica del trio, che sposerà così la stessa grande storia dei cantautori italiani. Lo farà attraverso un viaggio tra le tappe identitarie dei più amati artisti della canzone del nostro Paese, per un originale abbinamento tra tradizione e innovazione.

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