Società / Lo stato di salute del mercato del libro in Italia

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Per capire l’attuale stato di salute del mercato del libro in Italia abbiamo analizzato i dati ufficiali dell’AIE (Associazione Italiana Editori). Come ogni anno, ha commissionato uno studio basato su dati NielsenIQ Book Data. Il campione analizzato si riferisce alle vendite effettuate nei canali ufficiali quali librerie tradizionali, grandi catene librarie (Feltrinelli, Mondatori, Giunti, etc), librerie online e banchi della grande distribuzione organizzata. Non sono stati presi in considerazione le vendite effettuate nelle librerie specializzate, le librerie indipendenti (che vendono meno di 1.000 copie l’anno, le vendite in occasione di eventi, fiere, cartolerie, edicole, grossisti e supermercati e piccoli supermercati.

Il mercato del libro in Europa

I dati del 2025 mostrano un numero di copie vendute negativo pari ad un meno 3% rispetto all’anno precedente, un dato oggettivamente negativo rispetto anche agli altri paesi europei quali Francia (-2,5%), Gran Bretagna (-2,5%) e Irlanda (-0,4%) che perdono lettori ma in modo minore rispetto all’Italia. Unici due paesi che guadagnano lettori sono il Portogallo che ha acquistato il 7% di lettori in più rispetto all’anno scorso e la Spagna leggermente in crescita con +0,2%. La Nazione del panel che ha perso più lettori è la Germania con -4,9% di copie vendute in meno rispetto all’anno precedente.

Mercato del libro in Italia / Volumi e fatturato

In Italia nel 2025 si sono comprati 3 milioni di libri in meno, pari a 99,5 milioni verso il 102,6 milioni di copie vendute, rispettivamente 32,6 milioni di euro in meno, attestando il mercato dei libri ad un fatturato netto di 1,4 miliardi di euro, per converso il digitale (gli e-book e gli audio libri) sono aumentati rispettivamente del 2,4% e del 13,3% attestandosi ad una quota di mercato del 7,5%. I mesi con il trend negativo rispetto agli anni passati sono stati maggio, giugno, ottobre e dicembre mentre i mesi che hanno avuto un acquisto di copie superiore verso l’anno precedente sono stati luglio e agosto.

Mercato del libro in Italia / Fasce di prezzo e generi

Dividendo il mercato dei libri per fasce di prezzo, vediamo che i libri sotto i 10€ sono diminuiti di 2,4 milioni di copie, mentre si sono venduti più libri della fascia alta che presenta un prezzo maggiore ai 20, aumentata di 400 mila copie. Se analizziamo le vendite per tipologia di prodotto vediamo che la saggistica scende del 10,6%, la manualistica del 6,8%, i fumetti e la narrativa straniera del 0,8%, la narrativa italiana del 1,8%. Unica nota positiva i libri per bambini e ragazzi che sono aumentati dello 0,3%.

Analizzando il mercato per tipologia di editore, vediamo che sono i piccoli editori a soffrire di più. Infatti gli editori con un fatturato minore di 1 milione di euro perdono il 6,2%, mentre i grandi editori perdono “solo” il 3%. Un dato interessante ci viene dall’analisi del venduto delle librerie fisiche rispetto alle librerie on line. Quest’ultime perdono circa il 4% delle copie rispetto allo 0,7% delle librerie fisiche.

I dieci libri più venduti 

Se vi state chiedendo la classifica dei dieci libri più venduti nel 2025. Al primo posto troviamo Dan Brown con “L’ultimo segreto”. Al secondo posto il libro di Aldo Cazzullo su San Francesco e al terzo J. Dicker con “La catastrofica visita allo zoo”. E’ seguito da Gianluca Gotto con “Verrà l’alba, starai bene”. Al quinto posto troviamo di nuovo un autore straniero: il famoso Ken Follet con “Il cerchio dei giorni”. Dal sesto posto fino al nono ci sono in classifica solo libri di autori italiani: sull’autobiografia di Papa Bergoglio, “La Bugia dell’orchidea” di D. Carrisi e “L’anniversario” di A Bajani, vincitore del premio Strega. Completano la classifica rispettivamente al nono e al decimo posto il libro di Piero Angela “Cesare alla conquista dell’eternità” e il libro di I. Clark “La Felicità nei giorni di pioggia”.

Mercato del libro in Italia / Conclusioni

Considerando il mercato molto competitivo le case editrici hanno cercato di spingere le vendite con l’aumento delle novità. Purtroppo questo non si è tradotto in un aumento delle copie vendute che anzi segna un -3,7% di novità vendute rispetto all’anno precedente. In conclusione possiamo affermare che il mercato della lettura ha visto per la prima volta nell’anno passato scendere sotto i 100 milioni di libri comprati. Si è notata la flessione di tutti i canali di vendita, compreso l’on line. Ma anche una flessione delle novità lanciate sul mercato e dei titoli già presenti a catalogo testimoniato, con un -2,7% rispetto all’anno precedente.

Gianfranco Castro