Taormina / Taobuk festeggia il decennale anche con un seminario per i giovani dal 2 al 5 ottobre

È in un anno quanto mai eccezionale che Taobuk- Taormina International Book Festival, kermesse letteraria ideata e diretta da Antonella Ferrara con il sostegno di Regione Sicilia – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, e sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, festeggia l’importante traguardo del decennale, ed è l’entusiasmo il tema scelto, con un’intuizione rivelatasi paradigmatica, a fare da fil rouge al ricco programma di quest’edizione: cinque giorni in cui la letteratura incontra la musica, la danza, l’arte, l’attualità e la memoria, riempiendo di parole, fascinazioni e ricordi i più bei luoghi della città.
E in un anno in cui – si legge in una nota stampa – ampio spazio nel dibattito pubblico hanno avuto i temi della partecipazione giovanile alla costruzione della società del futuro, dalle tematiche ambientali all’estensione del diritto di voto ai sedici anni, l’Associazione Taormina Book Festival – Taobuk ha visto l’approvazione da parte dell’Agenzia Nazionale per i Giovani di un Seminario Nazionale dal titolo “Youth E-@ge: A Digital Agenda for the Youth Participation”, afferente al programma comunitario Erasmus Plus nell’ambito dell’Azione Chiave 3 – Incontro fra giovani e Decision makers.
Il progetto ha selezionato 110 candidati di età compresa tra i 15 e i 30 anni provenienti da tutta Italia, che si riuniranno a Taormina durante i giorni di Festival, dal 2 al 5 ottobre, per discutere e redigere un’Agenda Digitale per le Politiche e la Partecipazione Giovanili in dieci punti. Dieci impegni che i decision makers si assumeranno per il 2021 in relazione alle politiche giovanili nel loro territorio, e che verranno presentati e discussi a Roma, in novembre, in un Seminario di disseminazione dei risultati, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, decisori politici, organizzazioni ed esponenti del mondo giovanile a livello nazionale ed europeo. Gli ambiti che il progetto si propone di indagare riguarderanno, in particolare: il ruolo delle istituzioni locali nella gestione delle forme di partecipazione attiva dei giovani; la promozione del dialogo fra istituzioni, giovani e associazioni giovanili; il futuro dei giovani nell’Unione Europea; i temi di partecipazione e Youth Empowerment; il volontariato giovanile e il Corpo europeo di solidarietà; la possibilità di garantire il diritto di voto a partire dai sedici anni.
Se la partecipazione delle nuove generazioni al percorso di crescita e sviluppo sociale, culturale ed economico del Paese appare sempre più fondamentale e imprescindibile, l’evento nasce al fine di sostenerla attraverso la creazione di un’occasione di incontro e dialogo con i responsabili delle politiche giovanili.
In particolare, obiettivi specifici del progetto, in linea con gli scopi del programma e dell’Azione Chiave 3, sono:
– Permettere ai giovani di capire e sperimentare il processo di formazione del dialogo strutturato, dando loro modo di fornire il proprio personale contributo e di divenire abili nel rispondere alla sfida di costruire una società più inclusiva;
– Allargare la platea di giovani che, pur non essendo direttamente coinvolti in pratiche quotidiane di partecipazione attiva, possono contribuire al processo decisionale, sfruttando la possibilità di un dialogo diretto con i decision makers, in uno spazio facilitato di prossimità e d’interazione face to face.
Le tematiche affrontate e le attività programmate permetteranno una partecipazione molto ampia al progetto: infatti, l’approccio “dal basso” fornirà ai partecipanti la consapevolezza del loro diritto di iniziativa su questioni di rilevanza europea, ponendo sotto i riflettori la profonda democraticità della costruzione comunitaria e offrendo loro uno spazio di partecipazione più ravvicinato al processo di definizione delle politiche, costruito al fine promuovere dibattiti approfonditi e scambi di buone prassi.
Dopo una prima fase introduttiva, prevista per venerdì 2 ottobre alle 15.30, che ospiterà le presentazioni del progetto e del programma delle attività e darà avvio alle attività progettuali, il Seminario si dividerà in due momenti principali: il primo, sabato 3 ottobre alle ore 11, consisterà in un workshop pubblico interattivo durante il quale i giovani partecipanti discuteranno, assieme a un nutrito numero di amministratori dei comuni del comprensorio, di tematiche relative alla democrazia partecipativa, al dialogo strutturato e agli strumenti a supporto della partecipazione giovanile nelle scelte decisionali a livello locale ed europeo, promuovendo la condivisione di idee e lo scambio di buone prassi.
Il secondo, alle ore 16, sarà l’evento “Rilancio dell’Italia. Ripartire dai Valori”, un dibattito sul cambiamento e sulle prospettive del post-pandemia, per un ragionamento su un possibile rilancio dell’Italia a livello europeo che passi anche attraverso nuove corsie di etica, valori e visione economica, e che sappia puntare sui “motori della ripresa” costituiti da Donne, Giovani e Sud per costruire nuovi modelli di sviluppo sostenibile. L’incontro si svolgerà alla presenza di: Cleo Li Calzi, Change Manager, Cda GESAP Aeroporto di Palermo, Patrizia Di Dio, Presidente nazionale Terziario Donna Confcommercio, Giuseppe Provenzano, Ministro e per il Sud e la Coesione Territoriale, e Carlo Sangalli, Presidente ConfCommercio Imprese per l’Italia.
Infine, domenica 4 ottobre sarà interamente dedicata alla creazione dei gruppi di lavoro: i 110 ragazzi provenienti da tutto il territorio nazionale si confronteranno e discuteranno tra loro, stabilendo in plenaria i dieci punti che rappresenteranno i dieci impegni che i decision makers si assumeranno per il 2021 in relazione alle politiche giovanili nel loro territorio, e che verranno poi presentati e discussi a Roma in novembre.

 

 

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