Una ragazza per il cinema / Pablo Gil Cagnè, maestro di bellezza e di vita

Alla conferenza stampa di presentazione della serata finale di “Una ragazza per il cinema”, Pablo Gil Cagnè aveva già dimostrato di essere in grande forma. All’incontro dei giornalisti, nel complesso di Capo dei Greci, il grande visagista aveva attirato l’attenzione di tutti con la sua carica di vitalità e le sue battute. Molte ironiche, ma mai fuori posto o esagerate.

Alla conferenza stampa, infatti, Cagnè, più volte stimolato dal conduttore-addetto stampa Lucio Di Mauro, altre volte intervenendo spontaneamente, aveva contribuito a presentare nella giusta luce “Una ragazza per il cinema”. Un evento che – è stato più volte ribadito dagli organizzatori – si propone di valorizzare il talento e la bellezza. Dando opportunità concrete alle ragazze che cercano di farsi strada nel mondo del cinema, ma anche del teatro, della moda e altri ambiti dello spettacolo.Pablo Gil Cagnè

I preziosi consigli di Pablo Gil Cagnè alle concorrenti

Le oltre cento ragazze partecipanti al concorso, già nella conferenza stampa con gli organizzatori, hanno potuto comprendere la personalità di Pablo Gil Cagnè. E questi ha più volte raccomandato alle candidate al concorso di credere nei propri sogni e di coltivarli con serietà e grande volontà. Portando anche come esempio la propria esperienza.

Infatti, la Master Class di Gil Cagnè – si sottolinea nel comunicato stampa – “non è stata solo una lezione sull’arte del Make Up, ma una lezione di vita, con tanti preziosi consigli da parte del visagista delle Star”.
Non per niente egli è un visagista di fama mondiale. E direttore artistico della Maison che porta il suo nome e responsabile artistico della prestigiosa linea trucco.

Così, alla vigilia della finale nazionale, si registra un grande fermento, in tutta Italia. L’edizione numero 34 di “Una ragazza per il cinema”, segna la ripresa dell’evento, che si può svolgere, nel segno della prudenza. Compresa, la finale nazionale di domenica 11 settembre nello splendido scenario del Teatro Antico di Taormina, che non prevede alcuna restrizione.

 

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