Aci Platani / La festa della Madonna di Porto Salvo chiama ancora

Domenica 11 settembre, ritorna ad Aci Platani l’annuale appuntamento con la festa della Madonna di Porto Salvo, nella seicentesca chiesetta a lei dedicata. Il piccolo e grazioso luogo di culto, edificato in aperta campagna, si adagia sul torrente Lavinaio-Platani, nel punto dove, nei secoli passati, a causa delle intense piogge, il torrente ha rischiato più volte di rompere gli argini ed invadere il paese seminando morte e distruzione.

Il quartiere di Porto Salvo è tra i più antichi della popolosa frazione acese. Abitato da tantissime famiglie, fino alla fine degli anni settanta, era il cuore pulsante della comunità. Ed erano gli stessi abitanti del luogo che si adoperavano per organizzare la festa. Negli ultimi anni, purtroppo, si è quasi del tutto svuotato e lasciato in uno stato di quasi totale abbandono e degrado.Madonna Porto Salvo

La festa della Madonna di Porto Salvo chiama ancora

La festa, curata negli ultimi decenni dai ragazzi e dai giovani della parrocchia, è un importante momento di aggregazione e di gioia. Sarà perché il luogo è poco trafficato dalle macchine, sarà per la fresca aria di campagna, ma, ancora oggi, richiama, ai piedi della Madonna, sul sagrato della chiesetta, tante persone gioiose di stare insieme nel nome di Maria.

Ci dice a questo proposito il parroco don Salvatore Coco: « E’ molto significativo che l’organizzazione della festa venga affidata ai ragazzi e ai giovani. Un sussulto deve invadere il nostro animo per superare le inevitabili contraddizioni della vita e riempirlo invece di grandi prospettive. Un grazie particolare va tutti i ragazzi che, con la loro fatica ed il loro impegno, fanno sì che la lunga catena di amore, che da secoli lega la comunità parrocchiale alla Vergine Santissima di Porto Salvo, non si rompa. E possa essere consegnata alle future generazioni».

Giovanni Centamore

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