Vocazioni / A Pentecoste la preghiera “comune” della Chiesa di Acireale per l’annuale Giornata pro Seminario

Il cielo per tetto e gli alberi per pareti. Così la chiesa diocesana si è ritrovata lo scorso 7 giugno, nel parco-giardino di Macchia di Giarre, per invocare lo Spirito Santo in occasione pentecoste 3della veglia di Pentecoste. Una grandissima folla di fedeli – tra i quali tanti giovani – si è stretta attorno al Vescovo mons. Antonino Raspanti e ai tanti sacerdoti per la celebrazione vigiliare della solennità che chiude il tempo pasquale. L’ennesima celebrazione – ma questa con una intensità come poche altre – che  manifesta la pluralità della Chiesa diocesana, formata dal clero, i religiosi e i laici. Quest’ultimi, in particolare, sono i protagonisti della veglia. Coordinati dall’azione della Consulta diocesana delle aggregazioni laicali, i laici della diocesi si sono presentati nella ricchezza delle associazioni, dei gruppi e dei movimenti. Nella sua omelia il Vescovo ha voluto lanciare un messaggio di unità: tutti sono dono per gli altri, nella diversità del loro specifico carisma ma anche nell’unità nella quale Cristo Signore li stringe.

A Pentecoste, poi, la chiesa diocesana ha celebrato l’annuale giornata per il Seminario: una giornata di comune impegno di preghiera per invocare il dono dello Spirito Santo per la comunità del Seminario diocesano. Le vocazioni al sacerdozio, infatti, non possono non stare a cuore a tutti e quindi è dovere di tutti pregare il padrone della messe perché mandi operai per la sua vigna e sostenga, con la luce e la forza dello Spirito, i giovani che hanno risposto positivamente alla vocazione al sacerdozio. La giornata pro-Seminario è stata anche l’occasione per raccogliere fondi per i bisogni materiali del Seminario: infatti tutte le collette delle messe di Pentecoste saranno destinate a questo scopo.

Il tema proposto per la giornata 2014 è stato “Là dov’è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore”. È il tema che ha guidato il corrente anno di formazione dei seminaristi, che sono stati impegnati a focalizzare la loro attenzione su Gesù, centro della vita del sacerdote, e a imparare a concentrare in Lui tutte le componenti e le dinamiche che oggi più che mai rendono dispersiva la vita, anche quella del sacerdote! «La vita del sacerdote, – ha scritto il Vescovo nel suo messaggio per la giornata – sottoposta a tante incombenze, difficoltà e prove, richiede un’umanità solida e matura e una spiritualità intensa e coraggiosa. Un forte radicamento nell’amore di Dio, tanto necessario al bene del sacerdote quanto alla sua efficacia ministeriale». Se il cuore del giovane seminarista è conquistato da Gesù e imperniato su di Lui, il futuro sacerdote sarà una persona equilibrata, serena e appassionata della causa del vangelo.

Hanno riflettuto su questo tema i 19 seminaristi che attualmente compongono la comunità del Seminario: 7 sono del biennio, 10 del triennio e 2 diaconi. Per chi volesse conoscere di più della vita del Seminario e della giornata di Pentecoste, l’invito è a leggere il numero unico “Il Solco” che recentemente è stato distribuito nelle parrocchie e a visitare il sito www.seminarioacireale.it.

 don Alfio Privitera

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