Acireale / Il sindaco di Acireale Barbagallo: “Nel nome di Matteotti rinnoviamo il nostro impegno per la democrazia”

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commemorazione Giacomo Matteotti

Giacomo Matteotti  fu un politico, socialista e antifascista italiano, ucciso per volere del regime fascista con a capo Mussolini nel 1924.
“Denunciò le illegalità che portarono alla vittoria delle elezioni il partito fascista guidato da Benito Mussolini e ne chiese l’annullamento. Pochi giorni dopo, il 10 giugno, venne rapito e ucciso” sono le parole del comunicato stampa del comune di Acireale.

Il 2024 ricorre il centenario della morte di Matteotti. Ricorrenza che senz’altro non sarà sfuggita ai più attenti, così come non è sfuggita alla città di Acireale. Infatti, è stata organizzata una partecipata iniziativa in suo ricordo a cura del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale, Coordinamento storico dei Licei, Università popolare “Giuseppe Cristaldi”, Liberacittadinanza, Libera Presidio delle Aci e Cittadinanzattiva con il Patrocinio della Fondazione Nazionale Matteotti e della Città di Acireale.
L’iniziativa si è svolta nella sala “Galatea” e nella sala consigliare “Pietro Filetti” all’interno del Palazzo di Città. L’evento ha avuto luogo nella giornata del 30 maggio, proprio in occasione dell’ ultimo discorso di Matteotti alla Camera dei deputati.

La prima parte dell’iniziativa, si è tenuta nella sala “Galatea”. Qui, ad accogliere  gli ospiti dell’evento la voce di Arianna Pappalardo e le musiche di Peppe Giuffrida con l’esecuzione  del “Il feroce monarchico Bava (Anonimo, 1898)”.commemorazione centenario morte di Giacomo Matteotti

I saluti istituzionali del sindaco Barbagallo

Alla parte musicale sono seguiti i saluti istituzionali del sindaco di Acireale Roberto Barbagallo. “Oggi ci riuniamo per commemorare un momento storico e di straordinaria importanza per la nostra democrazia. L’onorevole Giacomo Matteotti – ha detto il sindaco – non esitò a chiamare le cose con il loro nome, affrontando apertamente il regime fascista e i suoi metodi brutali. La sua voce, chiara e ferma, divenne il simbolo della resistenza morale contro l’oppressione e la dittatura.

Matteotti disse: “Io, il mio discorso, lo faccio da uomo libero; il vostro, lo fate da servi.” Con queste parole, egli non solo contestava la legittimità del governo, ma riaffermava il valore della libertà di pensiero e di espressione, pilastri fondamentali di ogni società democratica. La sua denuncia delle violenze e delle frodi elettorali fu un atto di grande responsabilità civica e politica, che purtroppo gli costò la vita, ma il suo spirito e i suoi ideali sono sopravvissuti.

Oggi, a cento anni da quel discorso memorabile – ha concluso Barbagallo – è nostro dovere onorare la memoria di Giacomo Matteotti rinnovando il nostro impegno per la democrazia. A nome della Città, esprimo la più profonda gratitudine per Giacomo Matteotti. Che il suo esempio ci guidi e illumini sempre le nostre azioni di amministratori della cosa pubblica a servizio della comunità cittadina”.seminario su matteotti

Un seminario per onorarne la memoria

Hanno contribuito lasciando un segno alla platea anche il presidente del consiglio comunale Michele Greco, Rosario Patanè in rappresentanza del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale e il messaggio di Alberto Aghemo, presidente della Fondazione Giacomo Matteotti.

Ai saluti hanno fatto seguito gli interessanti interventi nel seminario dal tema “Il primato del Parlamento nel Socialismo liberale di Giacomo Matteotti” introdotto e moderato da Marinella V. Sciuto, professoressa del Liceo scientifico statale “Archimede” di Acireale.
Ad arricchire il seminario gli interventi di Annamaria Fratantoni e Anna Maria Ciccia della Fondazione Giacomo Matteotti del I.I.S. Liceo classico “Alessandro Manzoni” di Mistretta (ME) e quello di Salvatore Laudani della Fondazione Giacomo Matteotti dell’ I.I.S.S “Salvatore Pugliatti” di Taormina (ME).
La lettura di alcune pagine dell’Epistolario Velia-Giacomo con l’interpretazione di Agata Scordo ed Emanuele Greco ha chiuso questa prima parte.

targa in ricordo di Matteotti
Targa in memoria di Matteotti apposta nel palazzo municipale

Il secondo momento commemorativo si è, invece, svolto nella sala consiliare, introdotto dalla professoressa Pina Palella, del Liceo classico “Gulli e Pennisi” di Acireale. La sala ha ospitato la rappresentazione del discorso dell’ on. Giacomo Matteotti alla Camera dei Deputati del 30 maggio 1924, interpretata dalle studentesse e dagli studenti del Liceo Scientifico statale “Archimede” di Acireale, del I.I.S. Liceo Classico “Gulli e Pennisi” e del Liceo “Regina Elena” di Acireale con la regia teatrale di Alfio Vecchio.

Hanno chiuso la commemorazione del centenario le voci di Ginevra Carobia e Sofia Greco  recitando “A chi esita” di Bertold Brecht.
Al termine della giornata lo svelamento di una targa commemorativa dedicata a Matteotti accanto alla stanza del sindaco al Palazzo di Città.

Grazia Pagano

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