Acireale / Parte il nuovo anno scolastico 2015/16: i numeri delle iscrizioni nei licei e negli istituti superiori

É suonata lunedì la prima campanella del nuovo anno scolastico 2015/2016. I ragazzi si rincontrano nel DSC_0822contesto scolastico dopo la pausa estiva, altri hanno iniziato un nuovo percorso alle scuole superiori. Alto il grado d’entusiasmo dimostrato dai nuovi arrivati alle porte dei cinque istituti superiori acesi. Al liceo classico, con succursale ad indirizzo scientifico, “Gulli e Pennisi” ad accogliere gli alunni sono state la vicepreside Condorelli, e la dirigente Elisa Colella la quale si è dimostrata molto soddisfatta del numero di ragazzi iscritti tra la sede del liceo classico di Acireale e la sede dello scientifico ad Aci Bonaccorsi:  “Quest’anno stiamo aprendo 4 prime sezioni del liceo classico, con 3 classi da 26 alunni ed una da 20, abbiamo visto un certo interesse da parte di ragazzi del capoluogo catanese e dei comuni limitrofi, ad iscriversi anche presso la sede di Aci Bonaccorsi. Come ragazzi stranieri , invece, ne abbiamo un paio, ma è anche vero che i licei tendono a limitare l’offerta formativa per timore delle aspettative da parte delle famiglie che hanno timore che i figli possano non integrarsi”.

Ad accogliere i nuovi arrivati al liceo scientifico “Archimede” sono stati un gruppo di alunni in camicia bianca. Sono stati più di 320 i nuovi alunni a varcare i cancelli del liceo scientifico: “Il numero di iscritti è in crescita rispetto ai ragazzi che escono dalle prime e ai ragazzi che concludono il percorso quinquennale”, ha detto il Preside Riccardo Biasco”. Il numero i ragazzi stranieri iscritti, invece, ammonta a meno di 20, perché nei licei non ci sono corsi zero della lingua italiana.

All’Istituto D’Istruzione Superiore Brunelleschi ha aperto le porte a 181 nuovi iscritti che si dividono in 103 per l’indirizzo tecnico, e 78 per l’indirizzo e Liceo artistico.

All’Istituto Magistrale “Regina Elena” i vari professori hanno accolto i nuovi alunni e fatto fare il giro di presentazione di tutto l’Istituto. “I nuovi arrivati quest’anno sono 178, inclusi gli stranieri -ha detto la professoressa Anna Chiarenza-, ci sono degli extracomunitari che si iscrivono in modo particolare al linguistico, quest’anno si sono iscritti sei stranieri. Abbiamo ragazzi siriani, egiziani, ed è sempre stato un successo formativo anche perché abbiamo creato dei corsi zero di lingua italiana, per chi ha difficoltà con l’italiano. Negli ultimi 4 anni si è vista una crescita nel numero di iscritti e abbiamo accresciuto di conseguenza il numero di sezioni e soprattutto dedicandoci alle scienze umane”. Molti i giovani che, questa settimana, iniziano un nuovo percorso scolastico, affrontano nuove materie, nuovi ambienti. Quella scolastica, è un’avventura che vale sempre la pena di esser vissuta anche se durante l’anno ci saranno dei momenti “no”, materie o professori che sembrano rendere difficile la vita dello studente, ma l’importante è studiare, ampliare le conoscenze, per poter poi spaziare tra le cose che si sono imparate e crescere creando, con quello che gli insegnamenti impartiscono, delle proprie e forti ideologie, e dar vita a degli italiani maturi. Perché questo è, e sempre sarà, l’obiettivo delle scuole italiane: formare delle persone mature con delle proprie idee.

Ileana Bella

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