Magma e dintorni / I registi spagnoli Cascon e Ruiz Alberdi parlano di comunicazione

Mala noticias è uno dei ventiquattro cortometraggi proiettati a Magma – mostra di cinema breve, il festival di cortometraggi organizzato dall’associazione culturale Scarti. Gli autori del cortometraggio sono il duo di registi spagnoli Pablo Manchado Cascón e Santiago Cardelús Ruiz-Alberdi.

Siamo in Spagna, nel salotto di una famiglia che si riunisce a causa di una tragedia. Sono tutti presenti tranne uno: il figlio maggiore che sta festeggiando il compleanno in un campeggio sull’Himalaya, all’oscuro della notizia. La famiglia dovrà quindi decidere se raccontare al figlio la notizia e rovinargli la vacanza oppure se attendere il suo ritorno.

Cascon e Ruiz Alberdi, come avete avuto l’idea per il vostro cortometraggio?

L’idea per il cortometraggio ci è venuta parlando e confrontandoci tra di noi.
Mentre chiacchieravamo, è venuta fuori l’idea che entrambi abbiamo una terribile paura di ricevere una telefonata contenente una brutta notizia ed è stato allora che abbiamo pensato: «perché non farci un film ?». Ci sembrava, però, più divertente raccontare la vicenda dal punto di vista di chi deve fare la chiamata invece che di chi la riceve.

I registi spagnoli Cascon e Ruiz Alberdi
I registi spagnoli Cascon e Ruiz Alberdi
Il film è la vostra metafora per raccontare di come un eccesso di comunicazione sia una mancanza di comunicazione ?

Sì, anche. Del nostro film ci piace di più sottolineare come, a volte, anche in un eccesso di comunicazione, inventare una bugia possa essere più salvifico che rivelare una triste verità.
Noi, in un certo senso, abbiamo sempre vissuto in una realtà protetta e non ci è mai capitato di fare una simile esperienza, ma ci incuriosiva raccontarla.

E posso chiedervi qual è la vostra di notizia che più vi spaventa apprendere con una telefonata?

Sicuramente, come nel film, la notizia della morte di una persona cara.

Com’è lavorare insieme per voi ? Riuscireste ad immaginare il vostro lavoro da soli?

Noi siamo anche due sceneggiatori e, quindi, ci capita di lavorare in maniera individuale, ma nella realizzazione dei film abbiamo sempre la sensazione che sia meglio lavorare insieme. Generalmente scegliamo un’idea che vada bene ad entrambi e la sviluppiamo, la portiamo avanti. Non facciamo mai cinquanta e cinquanta, non mettiamo mai insieme le parti, ma troviamo sia molto più salutare per il nostro lavoro decidere e pensare le cose insieme. È sempre bello poter contare l’uno sull’altro.

Che progetti avete per il futuro?

Ne abbiamo un po’ e diversi: stiamo lavorando ad un cortometraggio ed anche ad un altro film che non ha copione, c’è solo una scaletta e gli attori sono molto liberi.

 

Giulia Bella

Print Friendly, PDF & Email