Santa Venerina / Ritrovarsi e mettersi in gioco… con il cucito. Al Centro diurno Arcobaleno l’estro delle sarte/modelle guidate da Pina Rapisarda

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Una rappresentanza delle socie del Centro diurno di S. Venerina

“Non bisogna mai smettere di sognare e di mettersi in gioco”. Sono queste le parole di Pina Rapisarda, una delle socie del Centro diurno “Arcobaleno” di Santa Venerina che abbiamo incontrato per parlare della sua passione, l’arte del ricamo e del corso che ha guidato. Sin da ragazzina, quando all’età di 11 anni iniziò a frequentare un corso di cucito a scuola di una sarta del territorio, Pina Rapisarda ha custodito un sogno nel cassetto, che ha trovato realizzazione qualche anno fa grazie alla collaborazione del Centro diurno di cui è presidente Nino Russo, che si è mostrato entusiasta nell’accogliere la proposta di un corso di cucito, con il quale i soci dell’associazione (in questo caso donne) potevano dilettarsi a riprendere le vecchie abitudini di lavori manuali come quello appunto della sarta, ad oggi ormai desueto. Nel corso di questi anni un nutrito gruppo di socie ha aderito al progetto, inizialmente sistemando alcuni abiti personali, successivamente cucendone dei nuovi.
E’ nata così l’idea di organizzare una “Serata dell’eleganza”, nella quale le stesse sarte si sono improvvisate modelle per un giorno, indossando abiti di loro produzione. La serata, giunta alla terza edizione, si è tenuta giovedì 15 luglio scorso; il pubblico presente ha potuto apprezzare i tre abiti, cuciti per l’occasione, che riguardavano tre momenti di vita quotidiana: le sarte/modelle hanno sfilato con un abito da tempo libero, uno da cocktail e uno da cerimonia. La serata è stata animata dal gruppo “Duo fantasy”, composto da Lino Zappalà e la moglie Antonella, al termine della quale si è tenuto un rinfresco. Alla Rapisarda è stata consegnata una targa di riconoscimento per l’attività promossa: “Questa targa non è solo per me ma per tutto il gruppo del cucito”, ci tiene a sottolineare la Rapisarda che aggiunge: “Lo scopo di queste iniziative non è mettersi tanto in mostra ma socializzare e fare gruppo”. Al Centro diurno “Arcobaleno”, oltre a quello di cucito, si tengono corsi di ballo, di ginnastica e di teatro, occasioni che danno la possibilità di trascorrere del tempo insieme in amicizia e spensieratezza.

Annalisa Coltraro