Santa Venerina / “Laude alla misericordiosa bellezza” per testimoniare l’amore per il Creato

“Laude alla misericordiosa Bellezza”, “Testimoni di gioia” è il tema dato alla serata di canti, musica, danza, poesia e riflessione che si terrà martedì 27 luglio, con inizio alle ore 20.30 , nell’Anfiteatro “Princessa” in Santa Venerina.

La serata, promossa dall’ Associazione culturale “La Voce dell’Jonio” è organizzata in collaborazione con l’Ufficio per la pastorale delle comunicazioni sociali della diocesi di Acireale e la Schola Cantorum Maria Sanctissima Salus Infirmorum di Santa Maria Ammalati, in Acireale, col patrocinio del Comune di Santa Venerina.

Annunciare l’amore di Dio attraverso la misericordiosa bellezza

L’ iniziativa di questa serata è animata dal desiderio di annunciare l’amore di Dio. Annunciarlo attraverso l’espressione del cuore tra le più alte, quale è la lode a Dio che sgorga dal canto e dalle diverse espressioni artistiche.

Parteciperanno alla serata diversi artisti, quali: Schola Cantorum Maria Sanctissima Salus Infirmorum; Michele Patanè e Giovanni  lo Castro; Gesuele Sciacca e Daniela Greco; Orazio Vecchio; Salvo Greco; la palestra ASD ( Le ali dello sport ) di Alessandra Sciacca.

La serata nasce dal desiderio di  ricordare all’uomo distratto e angosciato di questo tempo, che solo dalla contemplazione della Bellezza, che è Dio, si può diventare “ Testimoni di gioia”. Di quella vera gioia che sgorga dall’incontro con la Misericordiosa Bellezza.

L’Arte è la via privilegiata attraverso la quale quella scintilla di Bellezza custodita nel cuore, si rende visibile nell’armonia del canto, delle forme , dei colori , delle parole e della melodia, rallegrando il cuore.Laude misericordiosa belleza

La misericordiosa bellezza si rivela attraverso il Creato

A tal fine si è pensato di vivere questo momento di lode alla Misericordiosa Bellezza, attraverso alcune forme artistiche che della Bellezza ne diventano espressione. E viverlo  in un luogo dove si richiama anche  la bellezza del suo dono, e cioè il Creato. Per raggiungere l’uomo nelle periferie del suo quotidiano e ricordargli che è figlio infinitamente amato da un Padre misericordioso. E allo stesso tempo è chiamato ad essere custode di una bellezza che si rivela a lui attraverso il Creato. Come spesso ci ricorda papa Francesco nel suo invito di una Chiesa “in uscita” e nella Lettera enciclica “Laudato Si’ ” .

“Uscite fuori per le strade, nei crocicchi: tutti quelli che troverete, chiamateli, nessuno escluso” (cfr. Mt 22,9 ), ricorda il Papa per indicare lo stile di vita della Chiesa “In uscita”. Capace di consolare, soccorrere, curare e soprattutto rendere visibile la misericordia di Dio.

Una Chiesa “In uscita” per essere una Chiesa missionaria capace di quel coraggio che animò i primi discepoli ad annunciare la Bella notizia lungo le strade del mondo. Cantando le lodi alla misericordiosa Bellezza e divenendo testimoni e portatori agli uomini e all’intero Creato di quella gioia e di quella speranza che sa leggere il presente con gli occhi di Cristo Risorto. Speranza che mai delude e che sempre rigenera nell’Amore, risanando ogni ferita e ricolmando di gioia e di bellezza il cuore.

Letizia Franzone

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